sabato 31 gennaio 2015

Lukas 11 - Tenebre

Il 21 gennaio è uscito il numero 11 di Lukas, il penultimo della prima stagione di questa testata horror.
Interessanti spunti di riflessione anche per le nuove generazioni sono offerti da "Tenebre", scritto da Michele Medda e disegnato da Frederic Volante.
Ad ogni modo, si assiste a piccoli e grandi sviluppi nella macro trama, che presenta anche dei consistenti colpi di scena in vista del gran finale del prossimo numero.
Con il numero 12, infatti, ci sarà una conclusione (provvisoria), mentre da marzo è prevista la seconda serie che, come accaduto per Orfani, vedrà un'aggiunta nel nome della testata proprio come segno distintivo tra le due "stagioni" differenti. In questo caso, si andrà ad aggiungere il cognome del protagonista, diventando quindi Lukas Reborn.

lunedì 26 gennaio 2015

Orfani: Ringo 4 - Il numero quattro

Il 16 gennaio è uscito il 4° volume della serie Orfani: Ringo: "Il numero quattro" ("di nome e di fatto", dall'editoriale).
Tra citazioni di Orson Welles, George Orwell, ""13 Tzameti", ci ritroviamo con un nuovo avvincente capitolo della saga.
Sceneggiatura di Mauro Uzzeo (su soggetto di Mauro Uzzeo e Roberto Recchioni), disegni di Alex Massacci.
Imperdibile.


Citazioni da Orfani: Ringo 4 (attenzione spoilers!):
  • Oscar: «Noi siamo una squadra! Siamo amici... E gli amici si sostengono a vicenda, no?! Non si tradiscono all'ultimo momento!» (p. 83)
Nel classico stile bonelliano, anche in questo albo è inserita una citazione musicale. Stavolta si tratta del classico immortale "What a wonderful world" (Douglas/Weiss, 1967).
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domenica 25 gennaio 2015

Topolino 3087 - Paperino e l'idolo acquatico

Mercoledì 21 è uscito un altro grande numero di TOPOLINO, il 3087.
Come accade ormai da anni, a parte in caso di ricorrenze particolari o grandi eventi, la copertina è dedicata alla storia clou del volume, quella di apertura. Disegnata da Giorgio Cavazzzano, è attualmente la miglior copertina di questo inizio 2015. Lo splendido disegno unisce i classici protagonisti Disney e la loro tipica atmosfera, con in secondo piano il personaggio insolito e tutto il resto, rispecchiando praticamente il contenuto della prima storia, "Paperino e l'idolo acquatico". La storia di Francesco Artibani, con disegni di Silvio Camboni, è un altra perla topolinesca, che riesce ad unire la leggerezza e il divertimento dei personaggi classici, con gag e battute tipiche dell'accoppiata Paperino e Paperoga, insieme ad un contesto epico, poetico ed evocativo dell'avventura in cui vengono coinvolti i protagonisti. C'è anche un bel messaggio sociale positivo, fondamentale per diffondere moralità ed etica in un mondo in cui l'immoralità sembra essere diventata erroneamente l'unica via.
Si prosegue con la seconda parte di "Zio Paperone e la sfida da 50 dollari", di Giorgio Salati e disegni di Emilio Urbano: l'interessante miniserie in cui lo zione deve fronteggiare le problematiche moderne di un lavoratore d'oggi alle prime armi.
Al centro dell'albo c'è "I casi di Rock Sassi - Allo scoperto", una simpatica breve di Gabriele Panini e disegni di Massimo Asaro.
Poi abbiamo un grande classico, "Paperino e il colpo in soggettiva" (Federico Buratti, Valerio Held), con Paperino e i Bassotti.
Infine, a chiudere l'albo, Augusto Macchetto ci regala una proiezione fantascientifica di Minni e Clarabella con "Minni e il grosso guaio dei Grrr" (disegni di Carlo Limido): una divertente avventura nello spazio che incita al sorriso contro "ansia, tristezza, ira".
Insomma, un ottimo numero anche questa volta.

Missione della settimana: diffondere un pò di buonumore, contro la negatività della società moderna.


Citazioni da "Paperino e l'idolo acquatico" su TOPOLINO 3087 (attenzione spoilers!):
  • Paperoga: «O-oh! Dev'essere un pezzo di valore se l'abbiamo pagata così tanto!» (p. 12)
  • Paperoga: «Ma un brutto giorno...» - Occhio Di Talpa: «Uh? Conoscete già la storia?» - Paperoga: «No, ma c'è sempre un brutto giorno in questo genere di racconti!» (p. 21)
  • Paperino: «Toglietemi una curiosità... Occhio Di Talpa non è il vostro soprannome, vero?» (p. 24)
  • Occhio Di Talpa: «Che ve ne pare? E' un pò vecchiotta ma il motore ruggisce ancora! Saltate su!» - Paperino: «Umpf! Quella non è la vostra auto anche se le differenze non si notano!» (p. 25)
  • Paperoga: «Siete fortunato a non vedere niente! C'è un tipo con una faccia orribile che ci tiene sotto tiro!» - Lester: «Non era orribile prima che incontrassi quella bestiaccia! Che razza di babbeo tiene un gatto chiuso in un cassetto?» (p. 26)
  • Paperoga: «Ma un brutto giorno...» - Occhio Di Talpa: «E' davvero saggio vostro cugino!» - Paperino: «Continuate, per favore!» (p. 33)
  • Paperoga: «Ehi! Ma ci spara contro!» - Paperino: «Ha una pistola! E' un delinquente! Perché la cosa non mi sorprende?» (p. 36)
  • Paperino: «Brillante! L'idea che Occhio Di Talpa possa aver ragione sul tuo conto mi dà i brividi...» (p. 37)
  • Bubblemud: «L'acqua è il vero tesoro della Terra e chi controlla l'acqua controlla il mondo!» (p. 39)
Citazioni da "Minni e il grosso guaio dei Grrr" su TOPOLINO 3087 (attenzione spoilers!):
  • Clarabella: «M-ma lo zzz non è il rumore del motore?» (p. 124)
  • Grrr 2: «Negli ultimi tempi il nostro pianeta è peggiorato! E noi non vgliamo restare a guardare!» (p. 131)
  • Clarabella: «Sì, ma i denti!» - Minni: «Perché no? La lingua ce l'ha, e anche lunga...» (p. 133)
  • Scagnozzo 1: «Fa' la risata cattiva!» - Scagnozzo 2: «Ma non può farsela da solo?» - La Sorte Nera: «Sto aspettando!» - Scagnozzo 1: «Non discutere! E' il capo!» - Scagnozzo 2: «Uah! Uah! Uah!» (p. 134) 
  • Minni: «Ho preso un impegno e lo rispetterò!» (p. 137)
  • La Sorte Nera: «Su Broncyo non si sente più una canzone! Solo rumori! Non si ode più una risata! Solo mugugni e litigate! Ansia, tristezza, ira! Tutte emozioni forti! Salgono dal pianera come un fiume nero! [...] Eccolo, il puro succo di negatività!» (p. 139-140)
  • La Sorte Nera: «Vuoi conquistare pianeti?» - Scagnozzo 1: «Io no!» - La Sorte Nera: «Ma io sì! Ed è più facile se prima li bombardi di paure, malumore, ansie!» (p. 141)
  • La Sorte Nera: «Comunque, sono dirette qui! E qui le aspetteremo!» - Scagnozzo 2: «Uah! Uah! Uah!» - La Sorte Nera: «No, no! Fammi un grugnito rabbioso!» - Scagnozzo 2: «Snort!» (p. 145)
  • Minni: «Stiamo seminando sorrisi» (p. 147)
  • Scagnozzo 2: «Faccio un urlo di frustrazione?» - La Sorte Nera: «No... Lo faccio io! Auuuh!» (p. 149)
  • Astronave: «Ridete, ridete! Ma io so che sono bellissima!» (p. 152)

martedì 20 gennaio 2015

Speciale Nathan Never 25 - "Alla deriva"

Il mese scorso è uscito lo Speciale Nathan Never n° 25.
Testata a cadenza annuale, questa volta vede il protagonista dover sopravvivere in una situazione estrema.
Giovanni Eccher con "Alla deriva" ci regala una storia particolare, poetica, avvincente e appassionante, che nonostante il "ritmo lento", lascia col fiato sospeso.
Alla fine, quanto si augurava il curatore della testata Glauco Guardigli nell'editoriale, effettivamente avviene: i protagonisti «vi terranno compagnia nelle prossime 160 pagine e mi auguro che, verso la fine della storia - come è successo a me - vi spiacerà doverli salutare».
Degni di nota gli ottimi disegni di Matteo Resinanti. Ad arricchire la storia, nel classico stile bonelliano di cui abbiamo già parlato, per creare l'atmosfera c'è anche la musica ad hoc: in questo caso, si tratta di "As times goes by" di Herman Hupfeld.

lunedì 19 gennaio 2015

Topolino 3086

Mercoledì scorso, 14 gennaio, è uscito il  numero 3086 di TOPOLINO.

(attenzione spoilers)

Si parte con una storia in due parti che apre e chiude l'albo, "Topolino e la sfida all'ultimo squitt". Si tratta di una bella avventura, con battute, gag, e riferimenti alla realtà su cui riflettere. Ad opera di Alessandro Sisti, con disegni dell'inconfondibile Claudio Sciarrone, rappresenta un bel giallo contemporaneo, con un Topolino ben caratterizzato e una trama godibilissima. Interessante anche la disposizione non continua tra la prima e la seconda parte.

Si prosegue con "Zio Paperone e la sfida da 50 dollari - Ep.1 Non è il Klondike" di Giorgio Salati con disegni di Emilio Urbano. Un'altra storia a puntate, ma che stavolta non si conclude nello stesso albo. Zio Paperone verrà sfidato ad affrontare le difficoltà che una persona qualunque dei nostri tempi si trova a vivere. Una storia avvincente che incuriosisce parecchio.

"Paperino e il portentoso marsuplacante" (di Vito Stabile, disegni di Alessia Martusciello), al centro dell'albo, è un grande classico. Paperino che deve controllare il suo caratteraccio, Archimede che inventa un congegno per aiutarlo... Molto divertente.

L'ultima storia contenuta è un grande ritorno buzzurro... "Dinamite Bla e i Baci Del Cucuzzolo" (di Gagnor, disegni di Davide Baldoni). Una storia veramente spassosa, piena di gag verbali e visive, con vignette evocative e un bel messaggio finale. Imperdibile la satira sul Marketing, qui e nella storia dello Zione così come quella sulla redazione di Squitter nella prima storia...!
 

domenica 18 gennaio 2015

Le Storie 28 - Mercurio Loi

Il 10 gennaio è uscito in edicola il 28° numero della saga LE STORIE della Bonelli: "Mercurio Loi".
Si tratta di un vero e proprio capolavoro che va ad arricchire una testata già dimostratasi ben riuscita.
Questa volta l'albo, a firma di Alessandro Bilotta con disegni di Matteo Mosca, ci presenta un personaggio estremamente particolare e interessante.
Accostato a Sherlock Holmes, Mercurio Loi è un professore universitario della Roma di inizio '800, con un carattere molto deciso e "prorompente", che si diletta ad investigare, anche per conto di una misteriosa organizzazione, intraprendendo delle avventure alla Indiana Jones, per svelare "i misteri della città e portarli alla conoscenza di tutti".
Al suo fianco, porta il suo assistente, nonché suo studente, Ottone: un tipo completamente differente, un ragazzo normale come tanti, all'apparenza.
Tra società segrete, carboneria, patriottismo di inizio secolo, misteri di Roma, intrighi, gialli, avventura, abbiamo un mix avvincente ed entusiasmante che sembrerebbe avere tutte le carte in regola per un kolossal cinematografico (se fatto bene) e che, con tutti gli elementi che contiene, potrebbe tranquillamente generare un'intera serie a sé stante. O, almeno, non dispiacerebbe vederne un qualche sequel. Vista la dichiarazione dell'autore un mese prima dell'uscita dell'allbo, si spera si proceda in questa direzione:
«Ci abbiamo lavorato per un anno e mezzo e lo abbiamo concepito come una serie di cui l’episodio che esce tra un mese nelle Storie della Bonelli è solo il primo.»
Staremo a vedere se avrà un seguito. Ad ogni modo, questo volume è assolutamente un gioiello da non farsi sfuggire.


Citazioni da Le Storie 28 (attenzione spoilers!):
  • Mercurio: «Quando si è in basso e si vuole uscire, in genere bisogna andare verso l'alto!» (p. 8)
  • Mercurio: «...penso che ci troviamo di fronte a un caso che rientra in una mia teoria... L'ho chiamata Grazia Inconsapevole!... La storia è piena di uomini che nel momento di uccidere il nemico esitano tergiversando o imprigionandolo... così l'avversario condannato riesce a salvarsi, guadagna una sorta di grazia, giustappunto... e la sfida può continuare.» (p. 9)
  • Ottone: «Quindi non sbaglio quando dico che ti preoccupi più per la tua eleganza che per la tua vita?!» - Mercurio: «Aspiro solo a essere impeccabile... vivendo e dormendo davanti a uno specchio.» (p. 16)
  • Mercurio: «Mio scettico amico... hai sempre bisogno di vedere per credere.» (p. 34)
  • Mercurio: «Si fa spesso l'errore di considerare la morte una cosa definitiva.» (p. 34)
  • Mercurio: «Ti consiglio di preparare con particolare attenzione Publio Cornelio Scipione, detto anche l'africano. E' molto importante! Non ha solo sconfitto Annibale, ha fatto capire che si risorge e ci si unisce scacciando l'invasore.» (p. 35)
  • Mercurio: «La paura a volte si trasmette dagli occhi... Quindi basta non guardare!» (p. 38)
  • Mercurio: «Perdonatemi, non era mia intenzione essere irrispettoso! Ma Roma offre numerosi lavori manuali e la vita è piena di possibilità... Lo studio è l'unica scelta che, nel vostro caso, escluderei.» (p. 44)
  • Mercurio: «Vi prego, non dite niente. So di essere imperdonabile, ma il tempo è così effimero che a volte è molto facile lasciarselo sfuggire.» (p. 72)
  • Ottone: «Proiettiamo sugli altri la nostra immagine, ma non ci preoccupiamo davvero di comprenderli. Voi, per esempio, siete sempre stata costretta a ottenere le cose in un certo modo, ma sbagliate a credere che non ce ne sia un altro e che quello valga per tutti.» (p. 79)
  • Ottone: «Ciò che scorre resiste. Mentre tutto quello che si ferma viene distrutto dal tempo. Per questo il Tevere è ancora qui e va avanti.» (p. 81)
  • Lucrezia: «Forse tutti abbiamo bnisogno di salvarci... Ma io vorrei tanto salvare lui.» (p. 82)
  • Mercurio: «Rispondimi tu per prima... Perché hai continuato ad apparire qui dopo la morte?» - Beatrice: «Per non scivolare nell'oblio.» (p. 90-1)
  • Mercurio: «Mi dispiace... Io vorrei... vorrei restare qui. Lontano dai miei pensieri, dalla mia mente che a volte è un peso... Lontano da me stesso. Ma forse sarebbe questa la morte peggiore. Non posso... perdermi.» (p. 92)
  • Mercurio: «Quanta saggezza nei proverbi romani!» (p. 94)
  • Mercurio: «Invece, per me che possiedo una razionalità superiore, è stata una splendida occasione di esplorare i recessi più oscuri del mio animo!» (p. 95)
  • Tarcisio: «Le persone non sono mai quello che sembrano.» (p. 98)
  • Mercurio: «Oh, no... Non dopo pranzo! E soprattutto dopo aver messo un mantello nuovo!» (p. 101)
  • Mercurio: «...esplorare il segreto confine che separa l'illusione dalla realtà, comprendere se quest'ultima esiste o meno!» (p. 102)
  • Tarcisio: «Ferma la tua ambizione. Non ti darà la vita eterna. Rimarrai solo, odiato da tutti...» (p. 106)
  • Mercurio: «Nonostante l'età, mi resta ancora un pò di capacità deduttiva.» (p. 112)

martedì 13 gennaio 2015

Topolino 3085

Mercoledì scorso, 7 gennaio, è uscito un altro interessante numero di TOPOLINO (con data di oggi in copertina).
A parte i contenuti calcistici (copertina, Ziche, editoriale e rubriche interne), degne di nota sono le storie (come da qualche anno ormai).
  • Si inizia con un classico "topolinesco": "Zio Paperone e il ravvedimento compensativo". Il concept lo si era visto anche di recente, ma in questa storia abbiamo anche dei rimandi alla storia dello Zione, con il giovane Paperone nel Klondike o relativamente all'acquisto della palandrana rossa (quella blu fu acquistata in Scozia, prima di trasferirsi e insediarsi a Paperopoli).
  • Si prosegue con un nuovo capitolo della saga Victorian Ladies, di Matteo Venerus: "Minni e il cuore dell'avventura". Dopo aver visto i capolavori della Bonelli riguardanti la conquista dell'Africa (il Romanzo A Fumetti "Il grande Belzoni" e la recente nuova saga su Adam Wild), ora vediamo anche TOPOLINO cimentarsi con questa tematica. Con questa storia viene resa comprensibile anche per le più giovani generazioni l'ingiustizia effettuata nella conquista dell'Africa, con il furto dei territori, raggiri, ecc. a cui sembra rispondere. Interessante anche il passaggio attraverso il Transvaal e a Kimberly, le zone in cui è passato Paperone in gioventù (cfr. "Paperdinastia" di Don Rosa).
  • La storia centrale è un altro apprezzato tassello del trio di cugini: "Paperino, Paperoga e Gastone in: la partitona", ad opera di Jacopo Cirillo. Anche stavolta c'è un raduno fisso che fanno i tre; in questo caaso per seguire le partite di calcio. Un bel capolavoro satirico in cui tanti purtroppo potrebbero riconoscersi (ma probabilmente non coglierebbero l'ironia).
  • Si continua con una spassosissima storia di Pietro Zamelo: "Paperino e le fatiche di uno scansafatiche". Imperdibile.
  • Infine, per chiudere in bellezza, abbiamo "Un regalo per zio Paperone", di Angelo Palmas. Un buffo, divertente classico, oltre ad essere un ulteriore tassello satirico sull'arte. Lascia qualche perplessità in qualche punto, ma è abbastanza godibile.


Citazioni da "Minni e il cuore dell'avventura" (attenzione spoilers):
  • Minni: «Forse, in fondo... non c'era niente da scoprire!» - Pippembo: «In effetti, per i nativi di un luogo, ogni cosa è sempre stata ben conosciuta! Yuk!» - Minni: «Ho capito che gli esploratori non trovano... Bensì apprendono!» - Mickey: «Sagge parole, Minni!» (p. 90)
  • Pete: «Tornati in Inghilterra, monteremo un caso mediatico incolpando i barbari di aver rotto la pace a causa di questo rapimento!» - Spottyl: «Allora, con il benestare della corona e i mercenari della mia compagnia... occuperò questo territorio e poi tutti gli altri, assoggettando l'Africa da Città Del Capo al Cairo! Costruiremo ferrovie e telegrafi! Tracceremo i confini degli stati come ci pare, con squadra e righello!» - Pete: «Potremo anche dargli il nostro nome, vero?» (p. 93-4)
  • Minni: «Voi siete un possente popolo giunto da sud per insediarvi in questi ricchi territori! Ma dovrete scegliere bene di chi fidarvi, se non volete finire scacciati a vostra volta! Scommetto che Blotts non si è interessato alla storia di questa terra! Lui vuole solo sfruttarne le risorse!» (p. 96) 
  • Basettula: «Come osa una stranierucola sfidare un possente re? Be'... Senz'altro grazie a un gigantesco coraggio, che noi ammiriamo sopra ogni cosa: quello di chi sta dalla parte della verità!» (p. 97)
  • Mickey: «Invece, viste le sue notevoli risorse, temo che a breve tutti vorranno un pezzo d'Africa!» - Minni: «Già... ma noi possiamo fare qualcosa per aiutare a difenderla! Conoscerla di più! E' il nostro destino!» (p. 100)
  • Tip: «...bisogna abbandonare la via tracciata e aprire la mente...» - Tap: «...per raggiungere il cuore dell'avventura: scoprire se stessi!» - Topolino: «Giusto! E alla fine siamo anche giunti a destinazione! E' bastato seguire i cartelli!» - Pippo: «Eh, no! Allora abbiamo sbagliato strada! Dobbiamo perderci! Solo allora sapremo... di essere arrivati! Yuk! Yuk!» (p. 101)
La missione di questa storia è: conoscere e studiare la Storia dell'Africa! Solo conoscendo il passato si può comprendere il presente ed agire per un futuro migliore!







Citazioni da "Paperino e le fatiche di uno scansafatiche" (attenzione spoilers):
  • Paperino: «Mi considerano uno scansafatiche! Io che ho girato il mondo e fatto ogni genere di mestiere! Uhm... Detto questo, la staccionata e il giardino sono effettivamente inguardabili! E va bene! Dimostrerò a quei tre la mia buona volontà rimettendo tutto in ordine!» (p. 110) 
  • Paperino: «Oh, be'... In virtù dei buoni propositi di oggi, tanto vale mettere in ordine!» (p. 111) 
  • Paperoga: «Ebbene? Non dici niente delle mie opere d'arte?» - Paperino: «Perché offenderti?» (p. 115)
La missione di questa storia è: mettere in ordine! :)