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domenica 6 novembre 2016

Adam Wild 26 - Addio alle armi

Ebbene sì, il viaggio di Adam Wild si è concluso con il numero 26, uscito ieri in edicola. Come annunciato mesi fa, a causa del basso livello di vendite della testata, la saga d'avventura africana è stata portata a termine.
Ovviamente, si tratta di un finale che lascia spiragli per eventuali riprese future, o cose del genere, ma probabilmente sarà una cosa definitiva.
Certo, dispiace veder interrompere la pubblicazione di una delle saghe che più ci hanno colpito e appassionato in questi ultimi anni, una di quelle che hanno segnato la svolta del rinnovamento bonelliano di questo decennio con l'ampliamento della rosa di protagonisti e di generi trattati.
Oltre alle varie serie su Western, Fantascienza, Mistero, Horror e il recente Fantasy, con questa saga si era tornati ad accontentare anche gli appassionati di Avventura, con la particolarità di riferimenti storici che la rendevano ancora più interessante a livello culturale.
Da quanto scritto negli editoriali, alla Bonelli non è sfuggita la "mobilitazione" di alcuni lettori che hanno chiesto di proseguire la pubblicazione di questa testata, ma ormai il destino di Adam Wild era stato deciso.
Un ringraziamento alla Bonelli e all'autore Gianfranco Manfredi per averci regalato oltre due anni di grandi avventure e grandi personaggi indimenticabili.
USUTHU! :'(

domenica 22 novembre 2015

Manfredi annuncia: Adam Wild potrebbe chiudere col numero 26

Purtroppo apprendiamo che la testata Adam Wild sembra ormai avere i mesi contati.
Gianfranco Manfredi, infatti, ha appena confermato che la pubblicazione attualmente vende poco per gli standard Bonelliani, per cui dovrebbe terminare con il numero 26, quindi tra 12 mesi esatti.
Una rivista di altissimo livello e che rappresenta tanto per questo blog, tanto che la nostra prima mascotte prende il nome dal suo protagonista. Un protagonista che è un avventuriero, un esploratore, un animalista e un'attivista-antischiavista. Una testata che porta avanti tematiche storiche dimenticate, spunti di riflessione sociale fondamentali, grandi riferimenti culturali certamente ammirevoli. Un personaggio e delle tematiche che sembravano sempre più d'attualità e che quindi sembrava potessero attirare l'attenzione di una buona fetta di pubblico.
Forse non è stato capito, forse la crisi (o carenza) culturale/morale degli italiani è peggiore di quanto si immaginasse. Chi lo sa...
Ad ogni modo, è un vero peccato che si vada a chiudere una testata per la quale noi auspicavamo addirittura uno speciale annuale...
Beh, resterà come una miniserie di pregio, una perla di valore che è riuscita ad emozionare i suoi lettori appassionati e che ha portato un pò di alta cultura in un mondo (fumettistico e non) popolato da trashate e horror.

domenica 15 novembre 2015

Adam Wild 14 - Incendio allo zoo

Riprendiamo il blog con le uscite di novembre. Iniziando dal numero 14 di Adam Wild: "Incendio allo zoo".
In questo numero, continuano le disavventure nella "civilizzata" Londra, tra intrighi, omicidi, malvagità di ogni genere.
Eventi che, come già era accaduto con Dragonero alla corte imperiale, mostra tutta la perversione delle presuntuose aristocrazie nordiche Occidentali.




Citazioni da Adam Wild 14 (attenzione spoilers):
  • Adam: «Vi ricordo che, tra veri uomini,, una stretta di mano è vincolante.» (p. 12).
  • Adam: «Non è il momento di polemizzare... Taci e ascolta!» (p. 40).
  • Narcy: «E' proprio vero quello che si dice: la fama dà alla testa! Si finisce per trascurare persino gli amici più intimi!» (p. 44).
  • Narcy: «E' tutto sotto controllo, Peter. Sto solo affrontando la stampa! La calunnia sarà anche un venticello... ma, talvolta, puzza di fogna!» (p. 45).
  • Benson: «Ma è un uomo o una donna?» - Narcy: «Non intendo appurarlo.» (p. 57).
  • Narcy: «Preferirei Sybil...» - Sybil: «Anche voi siete il mio preferito, signor conte... Ne ho avuti parecchi di clienti, ma mai nessuno che al solo vedermi abbia esclamato: al diavolo la castità!» - Prostitute: «Ah! Ah! Ah! Ah!» - Narcy: «Beh... In certi frangenti... non si sa cosa si dice...» (p. 59).
  • Sybil: «Ma cosa gli ha preso al conte?» - Madame: «Un attacco di gelosia, Sybil... I latini hanno il sangue caldo! Ma tornerà... Oh, sì, che tornerà!» (p. 60).
  • Narcy: «Non correrai alcun pericolo, caro Ben. E, se farai il bravo, dopo ti porterà da Madame!» - Poliziotto: «Quale Madame?» - Narcy: «Niente... Non c'entra con il caso. Sono fatti nostri... privati.» (p. 79).
  • Adam: «Altro che diamanti e pietre verdi! Il dono più prezioso dell'Africa sei tu!» (p. 98).

domenica 13 settembre 2015

Adam Wild 12 - L'arca

Adam Wild, l'"esploratore" bonelliano dell'Africa Ottocentesca ad opera di Gianfranco Manfredi, giunge al numero 12, concludendo in bellezza il suo primo anno di vita.
Questo numero 12, "L'arca", ci mostra Adam, Narcy e Amina in viaggio verso Londra.
Un viaggio difficile, su una nave che mette in evidenza l'inquietante dramma della deportazione, sterminio e violenza contro gli animali.
Uno scempio che purroppo non si è mai interrotto.
Si conferma essere una saga imperdibile.

venerdì 7 agosto 2015

Adam Wild 11 - I demoni del Kilimanjaro

Il 5 agosto è uscito il numero 11 di Adam Wild: "I demoni del Kilimanjaro".
Si tratta di un'altra grande avventura del nostro apprezzato esploratore africano, questa volta alle prese con la scalata del Kilimangiaro come voluto dal conte Molfetta.
Oltre alle difficoltà della scalata, l'intera compagnia di Adam (oltre a Narciso anche Amina, Sam e Makibu) si ritrova a dover affrontare anche i demoni della montagna.
Imperdibile anche l'editoriale di Gianfranco Manfredi che ripercorre le storiche prime scalate del Kilimangiaro e le leggende locali.
Interessantissimo come sempre.



Citazioni da Adam Wild 11 (attenzione spoilers):
  • Adam: «Che soddisfazione c'è ad arrivare secondi?» (p. 16)
  • Sam: «In compenso c'è chi si è coperto troppo. Ah! Ah!» - Makibu: «La mia è pura saggezza, Sam! Più saliremo in alto, e più si gelerà! Dunque, finché posso, preferisco accumulare calore!» (p. 19)
  • Narcy: «I dilettanti devono restare a valle! In alta montagna, sono un pericolo per sé e per gli altri!» (p. 19)
  • Narcy: «Quale uomo preferirebbe una buona bevuta a una sana...?» - Sam: «Si è capito, Narcy. Non serve precisare.» (p. 25)
  • Adam: «Già... Dio è il bene, ma comanda anche sul male... Mah! Pure noi ci complichiamo la vita con delle strane idee...» - Amina: «Vieni a vedere!» - Adam: «Cosa vuoi mostrarmi? L'albero del bene e del male?» (p. 26)
  • Narcy: «E' un sacrilegio sprecare il nostro cibo quotidiano...» - Makibu: «Non sapevo che nella tua religione fossero sacre le banane fritte!» - Sam: «Ah! Ah! Ah!» (p. 27)
  • Narcy: «Da che mondo è mondo, a tutte le latitudini e in qualsiasi popolo, i religiosi non rispettano mai le regole che impongono agli altri!» (p. 30)
  • Makibu: «Lo sputo non è un segno di disprezzo, ma una specie di benedizione...» - Sam: «Grazie per avermelo spiegato. Almeno adesso so che se mi sputano in faccia, mi toccherà pure ringraziare!» (p. 30)
  • Adam: «Tutti svegli?» - Narcy: «Non ho chiuso occhio. Mi è rimasta la capra sullo stomaco.» - Sam: «Io ho sognato donne nude per tutta la notte...» - Makibu: «Pure io ho fatto un sogno. Stavo su una spiaggia di Zanzibar, tutto impellicciato. E mi sentivo terribilmente stupido.» (p. 34)
  • Adam: «Quella croce comincia a darti alla testa. Siediti, respira con calma, e sta' zitto.» - Narcy: «Ti ricrederai, uomo di poca fede!» (p. 50)
  • Adam: «La cosa che conta di più nella vita, ragazzo mio, è riuscire a sopravvivere» (p. 56)
  • Sam: «Ti accompagno io, Narcy. Basta che la pianti di starnazzare!» (p. 72)
  • Narcy: «Muoviamoci, Sam. Dio è con noi!» - Sam: «Non lo trovo rassicurante... Questo lo dicono i generali quando conducono le truppe al massacro!» (p. 76)

sabato 1 agosto 2015

Dragonero Speciale 2 & Zagor - Avventura a Darkwood

Il 28 luglio è uscito il nuovo Speciale di Dragonero, il n° 2, "Avventura a Darkwood".
La testata fantasy della Bonelli, ormai consolidatasi come una delle principali del panorama italiano e che è riuscita a conquistare il pubblico abbastanza esigente del suo genere, già l'anno scorso si era dimostrata degna di arrivare "alla meta ambita da tutte le testate bonelliane: lo Speciale a colori!", salendo nella serie A del fumetto con i già consolidati (e in pubblicazione) Tex, Zagor, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, (Dampyr ha lo Speciale ma non a colori) e ora anche la neo promossa Julia che da ieri ha l'ambìto Speciale a colori! E, in futuro, immaginiamo (e speriamo) entrerà a farne parte anche Adam Wild (di cui uscirà il n° 11 tra pochi giorni).
Ebbene, questo 2° numero vede un incontro tra protagonisti di differenti mondi, di differenti testate. Pratica detta "team up", molto diffusa negli Stati Uniti con i vari supereroi che finiscono per ritrovarsi tutti insieme come nella serie "Avangers", stavolta vede l'incontro di "Dragonero & Zagor" (come scritto sulla copertina).
Un divertissement con cui Stefano Vietti realizza probabilmente l'unico "team up" plausibile, in un certo senso.
In passato abbiamo già visto come dall'Erondàr di Dragonero sia possibile viaggiare attraverso differenti dimensioni e differenti mondi (dagli inferi degli abominii ai mondi collegati tramite le famose pietre sonore protagoniste anche in questo numero), mentre la Darkwood di Zagor è in realtà "soltanto un ideale "contenitore" di spunti avventurosi, il perfetto palcoscenico su cui possono prendere vita i personaggi e i "filoni" narrativi più diversi: il Western, naturalmente, e poi il Thriller, l'Horror, il Giallo, la Fantascienza, il Fantasy, il Mistero" (tratto da Almanacco dell'avventura 2013). Ed infatti Zagor ricorda di aver già vissuto in passato l'esperienza dei viaggi tra mondi diversi.
Quindi, anche se Dragonero è un fantasy puro mentre Zagor è un personaggio più da B-Movie, praticamente, che spazia tra tutti i possibili generi tra cui anche il fantasy (ad esempio, nell'ultima uscita con cui ha raggiunto il ragguardevole n° 600, lo vediamo alle prese con la fantascienza e un'invasione aliena!), se proprio ci si vuole divertire con le contaminazioni questa è forse la più ragionevole.
Per quanto riguarda la storia, abbiamo un espediente che regge, con anche un interessante parallelismo tra Zagor-Cico e Dragonero-Gmor e le similitudini tra i due mondi, anche se restano due mondi separati e che è giusto rimangano separati se non in casi di puro intrattenimento per strizzare l'occhio al lettore come in questo caso.

Quest'estate, comunque, ci ritroviamo di fronte ad una ricca serie di uscite speciali a colori un pò per tutti i gusti: lo Speciale le Storie (10 luglio), il 1° Julia Speciale (31 luglio), Color Zagor (1 agosto), Color Tex (6 agosto), Dylan Dog Color Fest (8 agosto).
Buone letture estive a tutti!



Citazioni da Dragonero Speciale 2 (attenzione spoilers):
  • Ian: «A cosa mai può servire osservare le stelle?» - Alben: «A maturare un pò di umiltà, per esempio, giovane Aranill... Perché infinite stelle scaldano infiniti mondi, e noi quaggiù non siamo che una piccolissima parte del tutto.» (p. 38)
  • Zagor: «So poco di magia, ma so che quando l'uomo domina la natura, non c'è equilibrio...» (p. 113)

domenica 19 luglio 2015

Adam Wild 10 - Le notti di Mombasa

Il 4 luglio è uscito il numero 10 di Adam Wild, "Le notti di Mombasa".
L'editoriale di Gianfranco Manfredi in realtà è un interessante approfondimento che va a chiarire gli eventi ispiratori dell'albo precedente.
Ad ogni modo, per quanto riguarda questa storia, ci ritroviamo a leggere un altro bell'episodio, con Adam giunto a Mombasa, con scazzottate, incomprensioni, problemi, sviluppi imprevisti, e nuovi scontri con vecchie conoscenze.
Un numero pieno ed estremamente scorrevole.
Ottimo.

mercoledì 17 giugno 2015

Adam Wild 9 - I giovani leoni

Il 4 giugno è uscito il numero 9 di Adam Wild: "I giovani leoni".
Si tratta di un nuovo strepitoso episodio della saga africana della Bonelli ad opera di Gianfranco Manfredi.
Stavolta Adam Wild dovrà fronteggiare un branco di leoni che impediscono la costruzione della ferrovia inglese nella regione dello Tsavo, oltre a Lady Winter, una sua spietata vecchia conoscenza che già abbiamo incontrato in qualche numero precedente.
Il tutto, alternando realismo storico, grandi gag umoristiche riuscitissime, episodi raccapriccianti e sviluppi nella macro-trama della serie.

Inoltre, da segnalare l'inaugurazione della nuova pagina Facebook dedicata ad Adam Wild.


Citazioni da Adam Wild 9 (attenzione spoilers):
  • Narcy: «Sarà il caso di fornire qualche utle premessa... Lieto di conoscervi, anzitutto...» - Lady Winter: «Io no! Zitto!» (p. 30)
  • Adam: «E' passata molta acqua sotto i ponti... Ed era acqua di fogna!» (p. 37)
  • Lady Winter: «Vedo già i titoli sui giornali di Londra: Adam Wild rifiuta il suo aiuto all'Uganda Railway minacciata da belve assassine! E' un po' lungo come titolo, lo ammetto...» (p. 37)
  • Colonnello Patterson: «Mi acclamano come il loro salvatore. La cosa vi dispiace?» - Lady Winter: «Non pavoneggiatevi, Colonnello. Quel leone è soltanto il primo... e probabilmente non era nemmeno il più pericoloso!» - Colonnello Patterson: «(Io quella... va a finire che l'ammazzo!)» (p. 49)
  • Amina: «Lascia perdere, Sam. Lo so come sono fatti gli inglesi.» - Sam: «E come no? Degli insopportabili arroganti che pretendono di educare il mondo intero alle buone maniere!» (p. 54)
  • Amina: «Il nostro lavoro è proteggere le tribù che vivono lungo la via degli schiavi! Oggi, dai leoni assassini, domani da chi li ha resi così, seminando ovunque cadaveri da sbranare! Non ho altro da aggiungere... né tempo da perdere!» (p. 55-6)
  • Colonnello Patterson: «Perché quella faccia? Non siete d'accordo con me, signor conte?» - Narcy: «Lo sono, colonnello... Ed è proprio questo che mi preoccupa.» (p. 62)
  • Narcy: «Lo conoscete, no? Qualsiasi cosa faccia, ci prende sempre gusto!» (p. 96)

lunedì 11 maggio 2015

Adam Wild 8 - Il signore delle iene

Il 5 maggio è stato distribuito il numero 8 di Adam Wild, "Il signore delle iene".
La saga di Gianfranco Manfredi che riporta all'attenzione il problema dello schiavismo e le dinamiche che lo hanno caratterizzato, prosegue con un nuovo episodio avvincente e appassionante.
Stavolta, Adam Wild si imbatte nello stregone a cui si riferisce il titolo e nella vendetta di Makibu...
Assistiamo anche ad una triste perdita nella tribù del nostro avventuriero africano... Un brutto colpo inaspettato!
Ad ogni modo, un gran numero, meritevole.

Citazioni da Adam Wild 8 (attenzione spoilers):
  • Sam: «Si può nascere schiavi e ragionare da uomini liberi. E si può nascere libri, comportandosi da schiavi per tutta la vita.» (p. 19)
  • Narciso: «E' sempre così, quando un uomo di buona volontà accetta di assumersi una responsabilità... gliele scaricano addosso tutte!» (p. 74)

domenica 19 aprile 2015

Adam Wild 7 - Fuori dal Paradiso + 21° Torino Comics

Il 3 aprile è uscito il numero 7 di Adam Wild, la saga africana ad opera di Gianfranco Manfredi, stavolta con i disegni di Zoran Tucic.
Questa volta, Adam raggiunge Amina nel cratere di Ngorongoro, il Paradiso terrestre in cui potrebbe aver avuto origine l'Umanità.
Tornati ad un'avventura non onirica, il Manfredi si concede una bella "licenza poetica" facendo ritrovare ad Adam Wild i resti del vero "anello mancante" della Razza Umana: i teschi umanoidi risalenti a 1,75 milioni di anni fa di un essere ancora non pienamente Umano, in realtà scoperti (ufficialmente) solo nel 1913 da Hans Reck.
Insomma, un altro interessantissimo capitolo di una saga veramente meritevole.

Approfittiamo di questo post per ricordare a chi fosse interessato che oggi si conclude il 21° Torino Comics, una delle imperdibili rassegne dedicate alle nuove arti contemporanee: fumetto, editoria, videogames, fantasy, fantascienza, serie tv, saghe cinematografiche e nuove tendenze. Chi ne ha la possibilità, non perda questo appuntamento nella prima Capitale d'Italia ;)


Citazioni da ADAM WILD 7 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «Cerchiamo una terra di uomini liberi, per imparare da loro a vivere in pace e in armonia. E speriamo di averla trovata qui.» (p. 15)
  • Sam: «Ringrazia il cielo che ti è andata bene e vivi la tua vita, fratello, perché ce n'è una sola!» (p. 18)
  • Koyati: «Gli esseri viventi cambiano nel corso delle Ere... Tutto passa e se ne va, Adam... E anche la mia tribù scomparirà, un giorno, senza lasciare ricordo.» - Adam Wild: «Temi che quel giorno sia vicino?» - Koyati: «Le donne sono poche, ma anche se fossero più numerose... I giovani non rsistono a lungo in una terra chiusa. Si sentono prigionieri anche da liberi!» - Adam Wild: «Vale per tutti, Koyati... Non sppiamo goderci la felicità, perché ci pare sempre troppo poca... o troppo noiosa.» (p. 49)
Come inserto musicale, da tradizione bonelliana, viene citato il Saltarello.

lunedì 9 marzo 2015

Adam Wild 6 - L'incubo della giraffa

Il 3 marzo è uscito il 6° numero di Adam Wild, "L'incubo della giraffa".
Gianfranco Manfredi ci trasporta in un'avvincente avventura particolare, visionaria, "onirica" in un certo senso, in cui si mette in luce una pratica poco conosciuta ormai ai nostri giorni: la caccia alla giraffa...
Una storia in cui questo "animale buono" viene mostrato anche in un'altro modo, sullo stile di alcune immagini di Salvador Dalì e delle tradizioni sudanesi.
Molto interessante.










Citazioni da Adam Wild 6 (attenzione spoilers):
  • Herbert: «Io ti conosco, Adam! Non sei tipo da rinunciare a combattere, tu puoi capirmi!» - Adam: «Hai ragione, Herbert. Le battaglie si possono vincere... e si può anche sopravvivere alle battaglie perdute... Ma una cosa è certa... Se vai a sbattere contro i tuoi sogni, sei fottuto!» (p. 34)
  • Narciso: «Non voglio vedere... Posso sopportare tutto, ma le punture urtano la mia sensibilità!» (p. 61)
  • Adam: «Io non lascio le cose a metà» (p. 66)
  • Fhal: «C'è una zona intermedia tra la vita e la morte... tra la realtà e il sogno... e quando penetri in questa zona sconosciuta... significa che stai per morire...» (p. 74)

mercoledì 25 febbraio 2015

Adam Wild 5 - La terza Luna

Il 3 febbraio è uscito il 5° numero di Adam Wild, la saga sull'esploratore/avventuriero nell'Africa del 1800 targato Bonelli.
In questo episodio abbiamo un nuovo tassello sullo schiavismo di cui l'Europa si è macchiata per centinaia di anni. Stavolta si va ad approfondire il ruolo del Belgio e di come «uno Stato giovane e piccolo come il Belgio si garantì un vasto dominio».
Una saga  di Gianfranco Manfredi che, sebbene tratti un triste capitolo per l'Umanità, riesce a coinvolgere e ad appassionare.

Citazioni da Adam Wild 5 (attenzione spoilers):
  • Adam: «Avorio, diamanti, metalli preziosi... e adesso persino il caucciù! Il saccheggio dell'Africa non ha limiti...» (p. 15)
  • Chuck: «Non lo so se funzionerà, ma è sempre meglio che restare barricati qui ad aspettare che le cose si risolvano da sole!» (p. 45)
  • Narniki: «Perché gli uomini coraggiosi sono rari, e un capo, quando ne incontra uno, cerca sempre di portarlo dalla sua parte...» (p. 50)
  • Chuck: «Si chiama nemesi, Jerry. Chi fa a fette il suo prossimo, finisce a fette pure lui! E non è questione di popoli selvaggi... Credimi: nella guerra civile ne ho viste anche di peggio!» (p. 72)
  • Adam: «Perché tanti esseri umani sono schiavi di altri? E' naturale, questo? Beh, la risposta che mi sono dato è che non è giusto... La guerra contro la schiavità dura da secoli, ma dobbiamo continuare a combatterla lo stesso... Perché se non riusciremo a vincerla, non ne vinceremo mai nessun'altra!» (p. 94)
  • Adam: «Avevo una gran voglia di riabbracciare un amico. Conta solo questo, adesso!» (p. 98)

mercoledì 7 gennaio 2015

Adam Wild 4 - L'anello mancante

Il 3 gennaio è uscito il numero 4 di Adam Wild, "L'anello mancante" (di Gianfranco Manfredi, con gli ottimi disegni di Laci).
Quello che sembrava essere uno scostamento della saga verso il fantastico e irrealistico, è in realtà un altro tassello di una verità dimenticata della nostra Storia.
Come dice Gianfranco Manfredi nell'editoriale, le teorie evoluzionistiche nascono prima che il naturalista Charles Darwin pubblicasse il suo studio, e, relativamente al cosiddetto "anello mancante", generò storie fantasiose che furono sfruttate realmente nei circhi in cui venivano esposti animali, persone dei paesi conquistati, e presunti esseri fantastici come sirene, lillipuziani e "anelli mancanti". Circhi che tendevano a far sì che «lo spettacolo della "diversità" diventava spettacolo dell'"inferiorità", teso a rafforzare il senso di supremazia dell'uomo bianco occidentale» (p. 4).
Un capitolo umano che è giusto non dimenticare e da cui ripartire per superare ogni altro residuo di "presunzione di superiorità" rispetto a uomini di culture diverse o anche rispetto ad ogni altro essere vivente con un diverso linguaggio ma che comunque possiede intelligenza, pensieri, emozioni, sensazioni, ricordi...
A tal proposito, si segnala che ieri c'è stato un presidio di protesta a Firenze contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. Ecco un estratto dal comunicato delle organizzazioni aderenti:
Accettando il circo con animali (...) si ammette la barbarie e lo sfruttamento di esseri viventi che vengono imprigionati in piccole gabbie, incatenati, frustati, pungolati, affamati, "spezzati" per offrire ai bambini uno spettacolo di crudeltà che implica, come dichiarato da oltre 600 psicologi, "conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi, sagre in cui vengono impiegati animali". Queste realtà infatti comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo ad una educazione di non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo del’empatia che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia....

 
Missione del nuovo anno: boicottare i circhi che utilizzano ancora degli animali.



Citazioni da Adam Wild 4 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «E allora? Tutte le donne del mondo sembrano strane, quando escono dal parrucchiere!» (p. 14)
  • Muzaffar: «Non mi capitano sempre gli stessi... Meglio non affezionarsi troppo. Si fa presto a crepare, in Africa. Ah! Ah!» (p. 52)
  • Frankie Frost: «Le sorprese, belle o brutte, sono il sale della vita!» (p. 85)

domenica 14 dicembre 2014

Adam Wild 3

Il 4 dicembre è uscito il 3° numero di Adam Wild, la saga di avventura di Gianfranco Manfredi. (attenzione spoilers)
Questa volta Adam e Narciso raggiungono Ujiji e scoprono le lettere segrete del dr. Livingstone, ritrovate realmente di recente (come racconta Manfredi nell'editoriale), da cui traspare lo sconforto che lo pervadeva nel vedere la crudeltà e la malvagità insita nella natura umana.
Mentre Adam è costretto a fronteggiare dei negrieri, il malvagio Frankie Frost si imbatte nella misteriosa Lady Gertrude Winter: una donna altrettanto spietata con cui, tra l'altro, attua un ulteriore orrendo crimine di natura.
Il volume è impreziosito dai disegni di Laci che riesce a trasmettere tutto l'orrore di certi passaggi...

Citazioni da Adam Wild 3:
  • Narciso: «Robinson? Crusoe... suppongo.» (p. 21)
  • Narciso: «La personalità di un individuo si rivela dalle cose che conserva.» (p. 26)
  • Reverendo: «I grandi obiettivi sovente restano miraggi, mentre le piccole scoperte aiutano il progresso della conoscenza.» (p. 27)
  • Adam Wild: «Segue le orme di Livingstone sperando di trovare se stesso...» (p. 33)
  • Narciso: «Livingstone era un uomo di fede, ma anche la fede più ferrea può attraversare un momento di crisi profonda...» (p. 36)
  • Livingstone: «Quella terribile testimonianza di inumana brutalità contro altri uomini cancellò ogni mia speranza. Incapace di risollevarmi, restai in agonia per giorni e giorni.» (p. 40)
  • Adam Wild: «Hakuna matata.» (p. 67)
  • Adam Wild: «Certe canaglie sono dure a morire. L'inferno le risputa!» (p. 83)
  • Adam Wild: «Ci attende un lungo viaggio, Narcy. Se ci riposiamo appena partiti, non arriveremo mai!» (p. 87)

sabato 8 novembre 2014

Adam Wild


Mercoledì 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate (anche se non c'entra niente con questo post) è uscito nelle edicole il secondo numero di ADAM WILD.
Si tratta di una nuova saga creata da Gianfranco Manfredi e presentata in anteprima al Romics 2014 autunnale il mese scorso, ma anche al Lucca Comics & Games 2014 la settimana scorsa.
Ambientata nell'Africa subequatoriale della fine del 19° secolo, ha come protagonista un esploratore scozzese, un ribelle che combatte contro lo schiavismo e le ingiustizie.
Come dichiarato anche da Davide Bonelli, questo nuovo personaggio rappresenta un ritorno dell'Avventura con la "A" maiuscola, un pò quella che ha caratterizzato la Bonelli ad esempio con Mister No e le sue storie sudamericane.
Gianfranco Manfredi, anche se dichiara di non poter attingere ad esperienze dirette come faceva Sergio Bonelli, tramite studi e ampia documentazione (un pò come faceva Salgari, praticamente) ha voluto portare all'attenzione una realtà storica dimenticata: lo schiavismo e la tratta degli schiavi, anche dopo che "l'Occidente" aveva ufficialmente dichiarato illegale tale pratica.
Manfredi, dunque, tramite le storie di Adam Wild e il suo ingaggio sulle tracce di Livingstone, ci mostra come il commercio di esseri umani sia semplicemente passato di mano, non più gestito direttamente dagli europei, ma dagli arabi e poi dagli asiatici.
Una triste pagina dell'Umanità che è giusto conoscere e da cui bisognerebbe ripartire per interrompere ogni schiavismo ancora oggi esistente e ogni crimine contro la natura e gli esseri viventi.

Missione della settimana: sostenere un progetto a favore della tutela della vita sul nostro pianeta. A tal proposito, questo blog ha aderito alla campagna del WWF: "Stop ai crimini di natura", adottando un elefante (che potremmo ribattezzare Manfredi in onore dell'autore bonelliano, e/o Wild in onore di questo nuovo personaggio "ambientalista"/"attivista"/"umanitario") e partecipando alla petizione per fermare i crimini di natura nel nostro Paese. (Attenzione: il sito WWF potrebbe contenere immagini forti).


Citazioni dal n° 1 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «Quella che per voi è un'avventura, per me è una passeggiata! E quella che per me è un'avventura, per voi è morte certa!» (p. 9)
  • Adam Wild: «Chi non rispetta gli altri, non merita rispetto» (p. 28)
  • Makibu: «La memoria dura anche meno degli edifici...» (p. 44)
  • Narciso: «Debbo dedurne che incontreremo belve molto feroci?»; Makibu: «Le pià feroci, conte: gli esseri umani!» (p. 51)
  • Adam Wild: «Mi chiamo Adam Wild. E, nel caso non lo aveste capito, odio gli schiavisti!» (p. 63)
  • Adam Wild: «Una principessa che consulta la sua tribù è un capo saggio!» (p. 67)
  • Makibu: «Sappiate aspettare, conte, e le cose si spiegheranno da sole.» (p. 72)
  • Alik: «Voi due avete sempre attizzato l'odio contro gli stranieri, per poter gestire indisturbati i vostri sporchi affari! Dopodiché, avete cominciato a disputarvi il comando...» (p. 95)
  • Adam Wild: «Odio i trafficanti di schiavi, ma non mi vanno a genio neppure quelli d'avorio... Quei bastardi stanno sterminando gli elefanti! E qualcuno deve pur cercare di fermarli!» (p. 96)
  • Adam Wild: «Io vivo giorno per giorno, Abasi. Ma una cosa è sicura: sono stato fermo per un anno e ho voglia di rimettermi in movimento... Grande Madre Africa... sto arrivando!» (p. 98)
Citazioni dal n° 2 (attenzione spoilers):
  • Amina: «Fare a pugni per diventare amici... Siete strani, voi maschi!» (p. 36) 
  • Re Mongo: «Era bisbetica anche la mia prima moglie. Con le successive non ho mai litigato... Accetta il mio consiglio, Adam: salta la prima!» (p. 37)
  • Re Mongo: «I cacciatori di cui stiamo parlando hanno suscitato odio e rabbia, perché prendono l'avorio e lasciano le carcasse degli elefanti a marcire nella savana... Un vero scempio!» (p. 38)
  • Adam Wild: «Frankie Frost ha lasciato la firma. Ma lo prenderò. Puoi pure riferire alle altre tribù che quel maledetto sterminatore di elefanti ha le ore contate!» (p. 41)
  • Noko: «Mai visto un cacciatore così crudele! Il diavolo deve avergli rubato l'anima!» (p. 47)
  • Pokomo: «Per fare ciò che è giusto, non c'è bisogno di aspettare ordini.» (p. 59)
  • Noko: «Sono ancora vivo.... E le belve feroci mi spaventano meno del diavolo bianco...» (p. 60)
  • Frost: «Un vero capo è al di sopra di qualsiasi legge. La sua unica regola dev'essere l'imprevedibilità! Ed è saggio che si mostri magnanimo... quando serve!» (p. 60)
  • Adam Wild: «Al diavolo piacciono le anime pure. Le carogne come Frost fanno schifo pure a lui.» (p. 65)
  • Adam Wild: «Non lo conosco affatto. So cosa fa, e questo mi basta e avanza per desiderare di cancellarlo dalla faccia della terra!» (p. 69)
  • Makibu: «Adam ha bisogno di noi, quanto noi di lui. E comunque, i veri amici non stanno lì ad aspettarsi... si vanno incontro!» (p. 75)
  • Adam Wild: «Incredibile! E' assolutamente convinto di essere furbo e non ne combina mai una giusta... Bah! Peggio per lui.» (p. 76)
  • Adam Wild: «Chi non usa la testa, è destinato a perderla!» (p. 87)
  • Narciso: «Gli abbiamo salvato la vita e neanche ringrazia. Preferisce correre dietro a una femmina... E io che pensavo fosse un vero uomo... di quelli tosti!» (p. 93)


E, come da tradizione bonelliana, ecco la colonna sonora del n° 1: