Visualizzazione post con etichetta Miniserie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Miniserie. Mostra tutti i post

sabato 18 luglio 2015

Le miniserie - Tropical Blues 1

Il 25 giugno è uscito il primo numero della seconda miniserie targata Bonelli: "Tropical Blues", scritta da Luigi Mignacco.
Questa miniserie, che sarà composta da 3 numeri, va a proseguire la collana delle MiniSerie avviata con Coney Island e che ora ha anche una pagina Facebook.
Come per la precedente, il protagonista è un detective, anche se non è della polizia ma è un detective privato. Quasi come a proseguire, in un certo senso, la storia precedente, anche se in altro luogo, altro tempo e altro genere: una specie di continuità che un pò fa pensare al motto "Tutto è connesso" di Cloud Atlas.
Ad ogni modo, in quest'avventura abbiamo un detective privato degli anni '20 che viene ingaggiato per ritrovare il figlio di una ricca famiglia statunitense disperso in Nuova Guinea.
Tra ispirazione a fatti realmente accaduti e omaggi a Corto Maltese, ci porta a vivere un'avventura esotica d'altri tempi.


Citazioni da TROPICAL BLUES 1 (attenzione spoilers):
  • Starke: «Chi dice che gli indigeni dei mari del sud non danno nessuna importanza al denaro?» - Joe: «Forse qualcuno che vorrebbe farci lavorare gratis» (p. 47)

mercoledì 6 maggio 2015

Coney Island 2 - Al Capone ringrazia

Il 28 aprile è uscito in edicola il secondo numero della miniserie "Coney Island", "Al Capone ringrazia".
La prima miniserie di questo rinnovamento bonelliano, giungerà a conclusione con il numero 3, in edicola dal 27 maggio.
In questo episodio, aumentano i misteri sul mago Mister Frolic, tra guerre tra gangster e le indagini del detective Jack Sloane.
Una gangster story ad opera di Gianfranco Manfredi e con i disegni di Giuseppe Barbati e Bruno Ramella.

venerdì 24 aprile 2015

Saguaro 35 - Oltre l'orizzonte + Serie e soap

Il 25 marzo è stato distribuito il numero 35 di Saguaro, la saga con protagonista l'amerindo Thorn Kitcheyan, un nativo americano dei nostri giorni.
Si tratta dell'ultimo numero di una serie che ci mostrava e indagava la condizione dei nativi e le ingiustizie che hanno dovuto sopportare. Disumanità che purtroppo continuano ad accadere, e non solo agli amerindi, e verso cui bisognerebbe indignarsi un pò di più.
Ideata da Bruno Enna, che ci regala anche un bel saluto conclusivo, la saga viene conclusa, a quasi 3 anni dalla sua prima pubblicazione, con un volume che vede i disegni di Luigi Siniscalchi.
Chissà se si vedrà ancora questo personaggio in un qualche speciale una-tantum.

Ad ogni modo, proprio nello stile recente verso cui sembra andare il mercato e i gusti del pubblico, anche questa si va ad inserire nell'elenco delle serie con "un inizio, uno sviluppo e una fine", mentre sempre meno persone sembrano essere attratte da saghe infinite (soap?) di cui non si conosce l'inizio e non se ne vede una fine.
Delle testate infinite ormai sono rimaste probabilmente solo: Topolino Magazine, Diabolik, Tex, Zagor, e qualche altra rivista Bonelli molto più recente (per il mercato italiano), anche se c'è da dire che le testate Bonelli sono di periodicità molto più lunga (con uscita mensile, come anche Diabolik) e che invece le testate Disney hanno visto un cambiamento dei protagonisti con una continua attualizzazione dei personaggi nonostante rimangano caratterialmente riconoscibili (si perde in verosimiglianza, ma c'è affezione, coerenza e riconoscibilità; tipo Qui, Quo e Qua che da 80 anni sono sempre dei bambini ma ogni avventura ha un inizio e una fine e possono essere utilizzati in trasposizioni e omaggi di ogni tipo). Due stili opposti, con il primo caso che permette un continuo ricambio di lettori (senza necessità di creare reboot come fanno alla Marvel e alla DC Comics), mentre il secondo accontenta soprattutto i nostalgici e gli appassionati ma che non permette l'utilizzo di certi protagonisti al di fuori del proprio piccolo mondo (a differenza di quanto vediamo per le testate più recenti che, come dimostrato da Dylan Dog, possono essere riattualizzate più facilmente).
Una riflessione che evidentemente, vista la nascita delle mini-serie come Coney Island, è stata fatta anche in Bonelli.
Staremo a vedere come si evolverà la situazione. Resta il fatto che, anche senza fare una testata infinita, c'è sempre la possibilità di ripescare saghe e personaggi epici/storici per omaggiare gli appassionati con piccole perle una-tantum!
PK docet ;)

domenica 29 marzo 2015

Coney Island 1 - La pupa e lo sbirro

La Bonelli da questo mese ha avviato una nuova grande avventura editoriale. Con il numero 1 di Coney Island, infatti, si è dato inizio a quelle che sono state ribattezzate "mini-miniseie".
Si tratta di serie brevi (3 o 4 numeri in tutto) che racconteranno delle avventure sempre con personaggi e ambientazioni differenti. Un pò come "Le Storie" e i "Romanzi a fumetti", ma suddivisi in più uscite anziché in volume unico.
La prima storia ad essere raccontata riguarda un detective newyorkese degli anni '20 ritrovatosi coinvolto in un'avventura che ruota intorno al famoso luna park Coney Island e al passato di una misteriosa commessa di un bar. Insomma, "La pupa e lo sbirro" che dà il titolo al primo albo.
Soggetto e sceneggiatura sono ad opera di Gianfranco Manfredi che ci regala anche stavolta un'opera davvero interessante e non scontata.
Per quanto riguarda i disegni, si tratta dell'ultimo lavoro di Sergio Barbati, "scomparso" a fine 2014, in collaborazione con Bruno Ramella.
Il numero 2 uscirà il 28 aprile.