Il 30 aprile è iniziato il Comicon 2015, la 17^ edizione del Festival Internazionale del Fumetto di Napoli.
L'evento, che proseguirà fino a domani 3 maggio, vede tantissimi appuntamenti imperdibili, al punto che con la prevendita il 30 aprile erano già terminati i biglietti per i due giorni successivi.
Tra i grandi protagonisti, non possiamo non iniziare da Milo Manara, autore dell'immagine simbolo di questa edizione. Oltre ad essere presente presso il Salone Internazionale del Fumetto, a lui è dedicata una mostra personale al Palazzo delle Arti Napoli.
Tra le altre grandi presenze del mondo del fumetto:
Leo Ortolani: del quale è in vendita, tra le altre cose, "Il grande Magazzi" in un unico volume a colori e in doppia edizione.
Mirka Andolfo: che presenta "Manuale Sexy", spin-off di "Sacro/Profano".
Autori Disney: a partire dai grandi protagonisti del rilancio di PK: Alessandro Sisti, Claudio Sciarrone, Max Monteduro, oltre che alla direttora Valentina De Poli. Da segnalare, inoltre, la presenza del volume "Potere e potenza deluxe edizion", che raccoglie la miniserie dello scorso anno, e "Topolino 3102" disponibile con una settimana di anticipo e in doppia versione per una "copertina componibile" e che al suo interno contiene la nuova miniserie pikappica tanto attesa "Gli argini del tempo". Oggi 2 maggio, tra le 10 e le 12, è stato organizzato anche la 1^ giornata nazionale dell'orgoglio Pker!!! Ma non basta: presenti anche Blasco Pisapia, Silvia Ziche, Marco Gervasio, Lorenzo Pastrovicchio e tanti altri!!!
Autori Bonelli: tra le presentazioni più importanti, da segnalare la presentazione della miniserie "Coney Island" di Gianfranco Manfredi, e l'albo speciale a colori di "Julia" che raggiunge il traguardo del 200° numero!
Youtubers: Claudio Di Biagio, i The Pills, i Nirkiop...
Altri autori, a partire da Zerocalcare, in conferenza oggi dopo le 13:00!
Insomma, tante pubblicazioni, tanti incontri, tanti protagonisti. Un'altra grande edizione.
PS: novità di quest'anno anche la diretta streaming! Anche se l'atmosfera non è trasmettibile tramite web né tramite tv...
All'interno della sezione Wired Next Cinema, la rassegna che si occupa di Cinema e Innovazione, con laboratori, incontri (tra cui i The Jackal, ormai da tempo un pilastro del web, e non solo, italiano) e proiezioni legate al binomio Cinema e Web, è stato proiettato il mediometraggio da 50 minuti "Vittima degli Eventi", il fan-movie su Dylan Dog.
Il film è stato diretto da Claudio Di Biagio, altro volto noto del web (casomai qualcuno ancora non lo sapesse...) ed è stato realizzato ricorrendo al crowdfunding, cioè i fondi sono stati raccolti da donazioni spontanee effettuate dai fans online: una pratica mai utilizzata per opere di una tale rilevanza, sebbene Di Biagio abbia voluto sottolineare come non sia completamente inedita in Italia e che però spera non diventi una regola perché si rischia di non riuscire a veder riconosciuti, anche economicamente, i meriti e il lavoro dei tanti professionisti coinvolti (sono stati raccolti circa 30'000 € con cui si sono semplicemente coperte le spese di realizzazione e produzione del film, mentre gli attori e i tecnici hanno collaborato a titolo gratuito!).
Alla proiezione di ieri, presso il MAXXI
(Museo di Arte Contemporanea a Roma) si è registrato il tutto
esaurito. Alcune centinaia di persone, oltre 200 (la saletta non ne ha
potute ospitare di più) hanno potuto assistere alla "prima" ufficiale del film.
Visione gratuita anche stavolta (come i "secret show" organizzati in
varie città d'Italia), sempre per questioni legate anche agli aspetti
legali.
Infatti,
la Bonelli ha ceduto tempo fa i diritti di sfruttamento del personaggio nel
settore audiovisivo, per cui né la Bonelli né altri possono realizzare
opere legate a Dylan Dog che possano essere sfruttate a livello
economico. Si è ribadito dunque che si tratta di un Fan-Movie no-profit
(almeno questo sembra sia ancora concesso...) e le proiezioni sono
gratuite. Anche la realizzazione di alcune riprese, se fosse stata una produzione ufficiale, con le spese burocratiche e per i permessi vari, avrebbero richiesto enormi e assurdi costi: complicazioni legislative che si spera vengano modificate prima o poi.
Presente in sala Roberto Recchioni, attuale curatore della testata di Dylan Dog, trovatosi suo malgrado a dover fare "non ufficialmente" il portavoce
della Bonelli. Oltre a dare "la sua benedizione" al progetto, ribadendo
di aver apprezzato l'opera e di vedere (sia lui che la Bonelli) con
simpatia l'iniziativa seguendo e appoggiando il progetto partecipando alle conferenze legate al
film, non ha potuto far altro che ricordare e assicurare che la Bonelli
si sta muovendo per recuperare i diritti su Dylan Dog e per diventare editore anche nel mercato dell'audiovisivo,
producendo in prima persona quindi le opere legate ai propri personaggi
fumettistici. In questo modo potrà mantenere un certo controllo sul
prodotto finale garantendone la qualità e il non stravolgimento dei
personaggi. Ricordando che già troppe volte si è assistito a
realizzazioni estremamente deludenti per produttori e fans (si è
ricordato l'obbrobrio statunitense su Dylan Dog, ma ci sarebbero anche
altri casi come la serie tv canadese su Martin Mystère, citato in
conferenza al Romics qualche settimana fa...), si è anche ribadito che
il primo passo in tal senso lo si potrà vedere molto presto, con la
realizzazione della trasposizione tv di "Orfani"
(un motion-comic che andrà in onda da dicembre su Rai 4). Recchioni ha terminato
l'intervento con la promessa che, una volta recuperati i diritti, di sicuro non si dimenticherà di chi ha già dimostrato una tale passione e professionalità con i personaggi Bonelli.
Il progetto, quindi, è "nato dal basso". Claudio Di Biagio in primis, fan e lettore di Dylan Dog, che ha diretto il film, Luca Vecchi che lo ha sceneggiato (sebbene ci tengano a sottolineare il contributo di tutti nell'apportare elementi e trovate che hanno generato il film così com'è), fatto dai fans e finanziato dai fans, realizzato con la partecipazione dei The Jackal. Già questo fa sì che questo film rappresenti una delle opere più importanti del panorama cinematografico (sperimentale e non) almeno degli ultimi 20 anni!
Oltre agli attrori protagonisti "esordienti" (passatemi il termine), sono stati coinvolti due "big" del cinema italiano: Alessandro Haber e Milena Vukotic. A parte le loro grandi performance che è quasi superfluo ribadire, a loro va soprattutto il merito di essersi rimessi in gioco ed aver accettato di rischiare con la partecipazione ad un progetto sperimentale fan-made low-budget (anzi, senza budget) dando fiducia (dimostratasi ben riposta) a questi giovani intraprendenti provenienti da una realtà tanto diversa da quella in cui si sono formati. Solitamente, infatti, i "big" cresciuti con le produzioni tradizionali (i ricchi produttori, le tv, i "professionisti" affermati) si tengono a distanza da pratiche nuove e differenti. Il loro coinvolgimento, invece, dimostra il loro grande valore come persone e la loro modernità che li differenzia da gran parte degli altri personaggi famosi del passato (che sia recente o remoto). Un merito per chi ha saputo coinvolgerli e a loro che si sono fatti trovare disponibili a partecipare a questo progetto!
Per quanto riguarda il contenuto del film, senza spoilerare, oltre ad aver ottenuto l'apprezzamento unanime della platea durante e dopo la proiezione, degno di plauso il fatto che, sebbene sia presente qualche inevitabile differenza rispetto al personaggio fumettistico (il film è ambientato a Roma e, come fatto notare nella conferenza dopo la proiezione, i protagonisti sono più giovani rispetto a quelli visti su carta), di sicuro si è riusciti ad essere estremamente fedeli per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi e le atmosfere del fumetto. Una pietra miliare che deve essere di esempio su come si fanno le trasposizioni cinematografiche di personaggi di altre arti e che fare una trasposizione non vuol dire "rubare" nomi da personaggi di successo e stravolgerli a proprio piacimento. Il difetto nell'Arte Moderna è che è passata l'idea che "fare Arte" voglia dire prendere elementi altrui di successo e snaturarli per "mostrare la propria creatività". Una pratica che ha portato a troppi storpiamenti di grandi opere di grandi autori da parte di gente egocentrica e presuntuosa con dubbie capacità...
Insomma, un film che andrebbe studiato dalle scuole e che di sicuro ha già un posto riservato nella Storia del Cinema!
Lasciateci esaltare questo capolavoro che assolutamente merita di essere visto e che verrà caricato in visione gratuita sul canale YouTube dei The Jackal!
Comunque, anche se Claudio Di Biagio dovesse riuscire (come si spera) ad essere finanziato da produzioni adeguate, a fine conferenza ha promesso "solennemente" (a suo modo) che non si monterà la testa. :)