Tra i vari eventi che ci sono stati in questo aprile appena concluso, non si può non citare la 23^ edizione del Romics (tra il 5 e l'8 aprile).
ROMICS D'ORO
La Fiera era segnata dalla celebrazione di Tsukasa Hojo, il creatore di Occhi di gatto (immagine simbolo di questa edizione) e City Hunter. L'autore è stato premiato con il Romics D'Oro, venendo così per la prima volta in Italia. Una delle Mostre nel Padiglione 8 era dedicata ai suoi lavori. Domenica, inoltre, c'è stata la super-ospite Cristina D'Avena, che tra l'altro è l'autrice della sigla di Occhi di gatto.
Altro premiato è stato Massimo Rotundo, disegnatore anche di Tex (il personaggio della Bonelli che quest'anno celebra 70 anni anche con la pubblicazione di alcuni albi ad-hoc: il numero 690 con cover variant e la ristampa in edizione speciale della storia La valle della Luna del 1962).
Il terzo premiato è stato il britannico Martin Freeman, il primo attore a ricevere un Romics D'Oro, un pò a sottolineare come questa fiera si sia ampliata abbracciando tutte le espressioni artistiche, non solo il fumetto.
FUMETTI
Essendo i Fumetti l'elemento base di questo tipo di eventi, oltre al già citato Tex e alle tantissime offerte possibili, degno di nota è Il Corvo - Memento Mori. Pubblicato dalla Edizioni BD, è un'opera scritta da Roberto Recchioni che omaggia l'opera originaria di James O'Barr tentando di portarne avanti "l'eredità". La trama è semplice: un'altra persona torna dal regno dei morti grazie al corvo, questa volta a Roma. Si tratterà di una serie di 4 albi (ciascuno con varie cover-variant), il secondo dei quali è stato presentato in anteprima esclusiva sabato nel Padiglione 5.
ALTRI PREMI
Tra le altre cose, spazio a letteratura e narrativa, e c'è stato anche il Concorso Romics dei Libri a Fumetti che ha visto tra i premiati anche Non stancarti di andare di Stefano Turconi e Teresa Radice, riconosciuto in ex-equo come Miglior Libro di Scuola Italiana.
C'è stato l'immancabile e apprezzato Gran Galà del Doppiaggio (tra i doppiatori deceduti è stato ricordato anche Fabrizio Frizzi, storica voce di Woody in Toy Story), il Cosplay Award, e per la prima volta anche il Romics Body Art Contest.
YOUTUBE E GAMES
Tra gli youtubers, non si può non citare Favij, il cui compleanno è stato festeggiato sabato nel padiglione 6, e i Mates al completo.
Per il mondo dei videogiochi, da segnalare le postazioni della X-Box dove si poteva provare anche Sea of thieves, il gioco del momento e rivelazione dell'anno.
Spazio anche ai giochi da tavolo, con una impredibile conferenza, sabato, legata a Jumanji: molto interessante il discorso sulle differenze nel sequel e sul «...tipo di gioco rappresentativo dell'epoca».
TV
A proposito del mondo della Televisione, c'è stata la presentazione in anteprima della nuova serie Heidi bienvenida, in onda dal 30 aprile su Rai Gulp.
CINEMA
Grandi anteprime anche per la settima arte. Degne di nota quelle di Jurassic world - Il regno distrutto, che dovrebbe uscire nei cinema quest'estate, ma soprattutto direi l'anteprima assoluta in esclusiva di La profezia dell'armadillo, la trasposizione del primo libro di Zerocalcare di cui tanto si era parlato e che ora è in fase di montaggio (dovrebbe essere distribuito verso ottobre).
Insomma, un'altra grande edizione.
Il prossimo appuntamento è fissato tra il 4 e il 7 ottobre 2018.
Save the dates.
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martedì 1 maggio 2018
23° Romics - Primavera 2018
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venerdì 31 luglio 2015
Orfani: Ringo 10 - Animali selvaggi
Il 16 luglio è uscito il numero 10 di Orfani: Ringo.
Ormai siamo in dirittura d'arrivo. La miniserie terminerà con il numero 12, e ci sarà poco spazio per i "riempitivi".
Questo mese, già dalla copertina si può vedere che i protagonisti fanno un'altra tappa nel loro viaggio attraverso l'Italia, giungendo a Milano.
Qui, iniziano i colpi di scena, uno dopo l'altro, che tengono col fiato sospeso fino al gran finale dell'albo.
Insomma, siamo di fronte ad un episodio chiave per gli sviluppi di questa serie. Da non perdere.
PS: buffo immaginare le voci dei protagonisti come quelle di Onizuka, Murai, Yoshikawa e Uehara... :) Certo, l'atmosfera non è la stessa...
Citazioni da Orfani: Ringo 10 (attenzione spoilers!):
- Juric: «Solo chi ci ama ci tradisce. Solo le persone in cui crediamo possono frustrare le nostre aspettative. Perché non pretendiamo nulla dagli altri, da quelli che ci sono indifferenti o avversi. Gli sconosciuti agiscono secondo le loro istanze e la cosa ci appare del tutto comprensibile. Anzi, da loro ci aspettiamo solamente il peggio e l'unica cosa che possono fare per sorprenderci è agire in senso positivo rispetto alla nostra volontà. Chi ci è vicino, invece, deve rispondere ai nostri parametri di onestà, comprensione e correttezza per rimanerci accanto e far parte di quel cerchio magico che chiamiamo famiglia. Tutto questo è un equivoco pericoloso, perché più ci affidiamo a qualcuno, più gli diamo gli strumenti per ferirci, rendendolo probabile perché se qualcosa può andare storto, lo farà. E la nostra reazione davanti a un tradimento sarà di inevitabile rivalsa. L'essere umano è una trappola mortale che stritola e uccide chi ne sottovaluta la pericolosità. Amare e rispettare il prossimo significa diffidare di lui e percepirlo come qualcosa di estraneo a noi. Solo in questa maniera potremo evitare di doverlo odiare.» (p. 4)
- Ringo: «Non abbiamo tempo da perdere, cappuccetto rosso...» - Rosa: «E' vero... perciò dobbiamo usarlo per fare qualcosa che ci renda felici, Ringo!» (p. 19)
- Ringo: «Ma sopravvivere non basta. Perché arriva sempre il giorno in cui si deve scegliere se vivere davvero... o spegnersi lentamente!» (p. 25)
- Ringo: «Sopravvivere non ha senso se rinunciamo a vivere... Hai ragione tu... Abbiamo bisogno di un sogno, oltre che di cibo.» (p. 28)
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lunedì 20 aprile 2015
Orfani: Ringo 7 - Bambini contro
Dopo un marzo caratterizzato da deviazioni oniriche, come Adam Wild anche Ringo torna ad un'avventura non onirica grazie al numero 7, "Bambini contro", distribuito in edicola mercoledì 15.
Il soggetto è di Luca Vanzella e Roberto Recchioni mentre i disegni sono di Luca Genovese.
I protagonisti si imbattono in un gruppo di ragazzi ribelli che si sono arroccati in quel che resta di Bologna attuando una guerra personale contro gli adulti in generale.
Lascia perplessi il fatto che i protagonisti vengano messi in difficoltà da un gruppetto di giovani inesperti, almeno dopo averli visti affrontare e distruggere un esercito di macchine, ma siccome l'anomalia era proprio quella di due mesi fa, con questa storia si torna al verosimile. C'è spazio, comunque, anche per una citazione di Matrix (p. 80).
Degne di nota, inoltre, la presenza di battute e gag ben riuscite, anche solo a livello grafico, con vignette spettacolari che ricordano lo stile manga e il cui effetto risulta particolarmente apprezzabile (vedi p. 8 e 53).
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venerdì 13 marzo 2015
Cartoomics 2015 - Dylan Top
Da oggi 13 marzo a domenica 15 marzo si tiene la 22^ edizione del Cartoomics, la rassegna milanese dedicata a fumetti, giochi e cinema.
Presso la Fiera Milano Rho.ci saranno mostre, aree a tema, eventi, presentazionie anteprime.
Tra le innumerevoli curiosità di questa edizione, si segnala la presenza di una versione speciale dell'ultimo numero di Topolino Magazine, il 3094, con la cover variant dedicata a Dylan Top, la storia-omaggio a Dylan Dog realizzata da Tito Faraci in collaborazione con Roberto Recchioni e disegnata da Paolo Mottura.
L'albo normale ha invece un'altra bella copertina, dedicata alla prima parte della trasposizione de "L'isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson, ad opera di Terrsa Radice e Stefano Turconi.
Insomma, un numero imperdibile, sia con variant che classico.
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venerdì 27 febbraio 2015
Orfani: Ringo 5 - All'ultimo respiro
Il 14 febbraio è uscito il 5° numero di Orfani: Ringo, la seconda serie della saga fantascientifica di Roberto Recchioni, stavolta con i disegni di Davide Gianfelice.
Qui abbiamo un buon capitolo di passaggio, con il sicuro pregio di mostrare stupendi paesaggi italiani e un'auto simbolo dell'Italia che è sempre un piacere vedere.
Per quanto riguarda la trama, ci sono elementi interessanti, sia per come si è organizzata l'umanità, sia per come vengono effettuate certe scelte, sia per come venga messa curiosità sulle scelte future che dovranno essere effettuate...
Qualche passaggio, però, lascia peplessi, risultando un pò forzato/frettoloso e poco verosimile. In alcuni punti potrebbe far pensare ad un'americanata come "Mr. e Mrs. Smith" (trasmesso stasera su Rai 3), per dire...
Ad ogni modo, attendiamo gli sviluppi che comunque sembrano promettenti. L'appuntamento è per il 14 marzo.
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lunedì 26 gennaio 2015
Orfani: Ringo 4 - Il numero quattro
Il 16 gennaio è uscito il 4° volume della serie Orfani: Ringo: "Il numero quattro" ("di nome e di fatto", dall'editoriale).
Tra citazioni di Orson Welles, George Orwell, ""13 Tzameti", ci ritroviamo con un nuovo avvincente capitolo della saga.
Sceneggiatura di Mauro Uzzeo (su soggetto di Mauro Uzzeo e Roberto Recchioni), disegni di Alex Massacci.
Imperdibile.
Citazioni da Orfani: Ringo 4 (attenzione spoilers!):
- Oscar: «Noi siamo una squadra! Siamo amici... E gli amici si sostengono a vicenda, no?! Non si tradiscono all'ultimo momento!» (p. 83)
-
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sabato 25 ottobre 2014
Dylan Dog - Vittima degli eventi
Ieri c'è stato l'evento più interessante dell'intera edizione del Festival Internazionale dei Film di Roma 2014.
All'interno della sezione Wired Next Cinema, la rassegna che si occupa di Cinema e Innovazione, con laboratori, incontri (tra cui i The Jackal, ormai da tempo un pilastro del web, e non solo, italiano) e proiezioni legate al binomio Cinema e Web, è stato proiettato il mediometraggio da 50 minuti "Vittima degli Eventi", il fan-movie su Dylan Dog.
Il film è stato diretto da Claudio Di Biagio, altro volto noto del web (casomai qualcuno ancora non lo sapesse...) ed è stato realizzato ricorrendo al crowdfunding, cioè i fondi sono stati raccolti da donazioni spontanee effettuate dai fans online: una pratica mai utilizzata per opere di una tale rilevanza, sebbene Di Biagio abbia voluto sottolineare come non sia completamente inedita in Italia e che però spera non diventi una regola perché si rischia di non riuscire a veder riconosciuti, anche economicamente, i meriti e il lavoro dei tanti professionisti coinvolti (sono stati raccolti circa 30'000 € con cui si sono semplicemente coperte le spese di realizzazione e produzione del film, mentre gli attori e i tecnici hanno collaborato a titolo gratuito!).
Alla proiezione di ieri, presso il MAXXI
(Museo di Arte Contemporanea a Roma) si è registrato il tutto
esaurito. Alcune centinaia di persone, oltre 200 (la saletta non ne ha
potute ospitare di più) hanno potuto assistere alla "prima" ufficiale del film.
Visione gratuita anche stavolta (come i "secret show" organizzati in
varie città d'Italia), sempre per questioni legate anche agli aspetti
legali.
Infatti,
la Bonelli ha ceduto tempo fa i diritti di sfruttamento del personaggio nel
settore audiovisivo, per cui né la Bonelli né altri possono realizzare
opere legate a Dylan Dog che possano essere sfruttate a livello
economico. Si è ribadito dunque che si tratta di un Fan-Movie no-profit
(almeno questo sembra sia ancora concesso...) e le proiezioni sono
gratuite. Anche la realizzazione di alcune riprese, se fosse stata una produzione ufficiale, con le spese burocratiche e per i permessi vari, avrebbero richiesto enormi e assurdi costi: complicazioni legislative che si spera vengano modificate prima o poi.
Presente in sala Roberto Recchioni, attuale curatore della testata di Dylan Dog, trovatosi suo malgrado a dover fare "non ufficialmente" il portavoce
della Bonelli. Oltre a dare "la sua benedizione" al progetto, ribadendo
di aver apprezzato l'opera e di vedere (sia lui che la Bonelli) con
simpatia l'iniziativa seguendo e appoggiando il progetto partecipando alle conferenze legate al
film, non ha potuto far altro che ricordare e assicurare che la Bonelli
si sta muovendo per recuperare i diritti su Dylan Dog e per diventare editore anche nel mercato dell'audiovisivo,
producendo in prima persona quindi le opere legate ai propri personaggi
fumettistici. In questo modo potrà mantenere un certo controllo sul
prodotto finale garantendone la qualità e il non stravolgimento dei
personaggi. Ricordando che già troppe volte si è assistito a
realizzazioni estremamente deludenti per produttori e fans (si è
ricordato l'obbrobrio statunitense su Dylan Dog, ma ci sarebbero anche
altri casi come la serie tv canadese su Martin Mystère, citato in
conferenza al Romics qualche settimana fa...), si è anche ribadito che
il primo passo in tal senso lo si potrà vedere molto presto, con la
realizzazione della trasposizione tv di "Orfani"
(un motion-comic che andrà in onda da dicembre su Rai 4). Recchioni ha terminato
l'intervento con la promessa che, una volta recuperati i diritti, di sicuro non si dimenticherà di chi ha già dimostrato una tale passione e professionalità con i personaggi Bonelli.
Il progetto, quindi, è "nato dal basso". Claudio Di Biagio in primis, fan e lettore di Dylan Dog, che ha diretto il film, Luca Vecchi che lo ha sceneggiato (sebbene ci tengano a sottolineare il contributo di tutti nell'apportare elementi e trovate che hanno generato il film così com'è), fatto dai fans e finanziato dai fans, realizzato con la partecipazione dei The Jackal. Già questo fa sì che questo film rappresenti una delle opere più importanti del panorama cinematografico (sperimentale e non) almeno degli ultimi 20 anni!
Oltre agli attrori protagonisti "esordienti" (passatemi il termine), sono stati coinvolti due "big" del cinema italiano: Alessandro Haber e Milena Vukotic. A parte le loro grandi performance che è quasi superfluo ribadire, a loro va soprattutto il merito di essersi rimessi in gioco ed aver accettato di rischiare con la partecipazione ad un progetto sperimentale fan-made low-budget (anzi, senza budget) dando fiducia (dimostratasi ben riposta) a questi giovani intraprendenti provenienti da una realtà tanto diversa da quella in cui si sono formati. Solitamente, infatti, i "big" cresciuti con le produzioni tradizionali (i ricchi produttori, le tv, i "professionisti" affermati) si tengono a distanza da pratiche nuove e differenti. Il loro coinvolgimento, invece, dimostra il loro grande valore come persone e la loro modernità che li differenzia da gran parte degli altri personaggi famosi del passato (che sia recente o remoto). Un merito per chi ha saputo coinvolgerli e a loro che si sono fatti trovare disponibili a partecipare a questo progetto!
Per quanto riguarda il contenuto del film, senza spoilerare, oltre ad aver ottenuto l'apprezzamento unanime della platea durante e dopo la proiezione, degno di plauso il fatto che, sebbene sia presente qualche inevitabile differenza rispetto al personaggio fumettistico (il film è ambientato a Roma e, come fatto notare nella conferenza dopo la proiezione, i protagonisti sono più giovani rispetto a quelli visti su carta), di sicuro si è riusciti ad essere estremamente fedeli per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi e le atmosfere del fumetto. Una pietra miliare che deve essere di esempio su come si fanno le trasposizioni cinematografiche di personaggi di altre arti e che fare una trasposizione non vuol dire "rubare" nomi da personaggi di successo e stravolgerli a proprio piacimento. Il difetto nell'Arte Moderna è che è passata l'idea che "fare Arte" voglia dire prendere elementi altrui di successo e snaturarli per "mostrare la propria creatività". Una pratica che ha portato a troppi storpiamenti di grandi opere di grandi autori da parte di gente egocentrica e presuntuosa con dubbie capacità...
Insomma, un film che andrebbe studiato dalle scuole e che di sicuro ha già un posto riservato nella Storia del Cinema!
Lasciateci esaltare questo capolavoro che assolutamente merita di essere visto e che verrà caricato in visione gratuita sul canale YouTube dei The Jackal!
Comunque, anche se Claudio Di Biagio dovesse riuscire (come si spera) ad essere finanziato da produzioni adeguate, a fine conferenza ha promesso "solennemente" (a suo modo) che non si monterà la testa. :)
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