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domenica 22 novembre 2015

Orfani: Nuovo Mondo 2 - Madri guerriere

La settimana scorsa è uscito il secondo volume della terza stagione di Orfani: "Madri guerriere".
Come era stato anticipato nelle principali fiere autunnali di fumetti, e come abbiamo visto nella precedente uscita, la saga prosegue con le avventure di Rosa sul pianeta Nuovo Mondo.

Attenzione spoilers!

Unica sopravvissuta del gruppetto della seconda stagione, Rosa è riuscita a raggiungere fortunosamente il pianeta in cui l'umanità si sta trasferendo per sopravvivere alla imminente distruzione della Terra (danneggiata irrimediabilmente e quindi ormai prossima a diventare invivibile).
Qui, Rosa è accompagnata (oltre che dai suoi fantasmi del passato) da Cesar, il pilota sopravvissuto all'atterraggio di emergenza, e soprattutto da Host, il robot-guida volante che, oltre ad essere utile per le sue informazioni (quando reperibili) e per i suoi sensori, rappresenta anche una delle migliori spalle comiche (anche se involontariamente per lui) che si potessero desiderare. Assolutamente un personaggio imperdibile.
A parte la fauna differente e spesso ostile, Rosa in questo albo riesce a raggiungere altri sopravvissuti all'atterraggio e a salvarli dai "cani", i robot soldati servitori della dittatura.
Per quanto riguarda la Juric, anche lei è costretta ad abbandonare la Terra. Scopertasi incinta di Ringo, parte per raggiungere Nuovo Mondo.



Citazioni da Orfani: Nuovo Mondo 2 (attenzione spoilers!):
  • Cesar: «Se non la smetti, giuro che una volta arrivati alla colonia ti faccio fondere e trasformare in un fermacarte!» - Host: «Non sarebbe più conveniente vendermi?» - Cesar: «Sì, ma mi darebbe meno gusto!» (p. 8)
  • Rosa: «La forza di una spada è data dal braccio di chi la impugna... e dalla volontà di uccidere.» (p. 9)
  • Rosa: «Io e Host ci siamo ubriacati, ieri sera.» - Host: «Davvero? I miei banchi di memoria devono essere fortemente danneggiati, non ricordo nulla.» - Rosa: «Sai cosa mi piace di te, lattina? La tua ironia...» - Host: «Non sono programmato per bere o per essere ironico... Oh... Era ironia anche questa, vero?» (p. 18)
  • Cesar: «Naturalmente, Host: ti voglio in modalità silenziosa, chiaro?» - Host: «Penso che la mia modalità silenziosa sia gravemente danneggiata.» - Cesar: «Allora limitati a tenere il becco chiuso...» - Host: «Sono desolato, ma... non ho un becco!» - Cesar: «Stai zitto e basta, ok?» - Host: «Ricevuto. Ops... Intendeva da subito, esatto?» - Cesar: «Sigh...» (p. 20)
  • Host: «Non sento le gambe... Non sento le gambe...» (p. 46)
  • Rosa: «Il dolore è solo una sensazione. Come il freddo o il caldo. Lamentarsi non serve a niente.» (p. 49)
  • Rosa: «Per guadagnarsi la mia fiducia non basta fare l'eroe per un giorno, Cesar.» (p. 51)
  • Sam: «Hai dato una speranza al genere umano, madre...» - Juric: «Sì... e spero che mi perdoneranno per questo.» (p. 58)
  • Host: «Mi sentirei più tranquillo se fosse un tecnico certificato a intervenire sui miei circuiti!» - Paul: «Non fare la lagna... Io e mio fratello, sulla Terra, ci eravamo costruiti un tostapane da soli!» - Host: «Oh, un tostapane? Adesso sì che mi sento in mani sicure!» (p. 68)
  • Rosa: «Aspettate... C'è luce qui sotto!» - Armin: «Cosa ha detto?» - Cesar: «Che vede una luce...» - Host: «Ho in memoria parecchi casi di umani morenti che vedono una strana luce... Non la segua, passeggero Rosa!» (p. 76)
  • Host: «Passeggero Rosa! Passeggero Rosa! Ops! Mi scusi...» - Rosa: «Bel colpo, Host!» - Host: «Non era mia intenzione, sono mortificato...» (p. 87)
  • Cesar: «Morire per mano dei robot o dei mostri... Che preferisci, doc?» - Armin: «Vecchiaia. Nel mio letto. A duecento anni!» (p. 87)
  • Host: «Ho ottenuto una piena scansione della struttura... Volete che vi scorti all'uscita?» - Rosa: «E perché mai? Ci stiamo divertendo da matti qui...» - Host: «Era ironia. Questa volta l'ho riconosciuta. Seguitemi!» (p. 88)
  • Rosa: «Fermi. Forse se restiamo immobili non è in grado di vederci... Come non detto!» (p. 90)
  • Cesar: «Tu sei pazza, Rosa!» - Rosa: «Probabilmente hai ragione, Cesar... se i pazzi sono quelli che compiono le imprese che i sani di mente non affronterebbero mai! O che muoiono provandoci...» (p. 90-1)
  • Cesar: «Va bene, sono disponibile ad ascoltare le vostre proposte. Qualcuno ha un'idea per scamparla?!» (p. 95)
  • Rosa: «Io non morirò oggi. Io non morirò domani e nemmeno dopodomani. Perché sono la figlia di un guerriero e presto sarò la madre di un guerriero. E i guerrieri non muoiono fino a quando non si arrendono alla morte. E grazie a te... io non mi arrenderò MAI.» (p. 96)

domenica 15 novembre 2015

Adam Wild 14 - Incendio allo zoo

Riprendiamo il blog con le uscite di novembre. Iniziando dal numero 14 di Adam Wild: "Incendio allo zoo".
In questo numero, continuano le disavventure nella "civilizzata" Londra, tra intrighi, omicidi, malvagità di ogni genere.
Eventi che, come già era accaduto con Dragonero alla corte imperiale, mostra tutta la perversione delle presuntuose aristocrazie nordiche Occidentali.




Citazioni da Adam Wild 14 (attenzione spoilers):
  • Adam: «Vi ricordo che, tra veri uomini,, una stretta di mano è vincolante.» (p. 12).
  • Adam: «Non è il momento di polemizzare... Taci e ascolta!» (p. 40).
  • Narcy: «E' proprio vero quello che si dice: la fama dà alla testa! Si finisce per trascurare persino gli amici più intimi!» (p. 44).
  • Narcy: «E' tutto sotto controllo, Peter. Sto solo affrontando la stampa! La calunnia sarà anche un venticello... ma, talvolta, puzza di fogna!» (p. 45).
  • Benson: «Ma è un uomo o una donna?» - Narcy: «Non intendo appurarlo.» (p. 57).
  • Narcy: «Preferirei Sybil...» - Sybil: «Anche voi siete il mio preferito, signor conte... Ne ho avuti parecchi di clienti, ma mai nessuno che al solo vedermi abbia esclamato: al diavolo la castità!» - Prostitute: «Ah! Ah! Ah! Ah!» - Narcy: «Beh... In certi frangenti... non si sa cosa si dice...» (p. 59).
  • Sybil: «Ma cosa gli ha preso al conte?» - Madame: «Un attacco di gelosia, Sybil... I latini hanno il sangue caldo! Ma tornerà... Oh, sì, che tornerà!» (p. 60).
  • Narcy: «Non correrai alcun pericolo, caro Ben. E, se farai il bravo, dopo ti porterà da Madame!» - Poliziotto: «Quale Madame?» - Narcy: «Niente... Non c'entra con il caso. Sono fatti nostri... privati.» (p. 79).
  • Adam: «Altro che diamanti e pietre verdi! Il dono più prezioso dell'Africa sei tu!» (p. 98).

venerdì 7 agosto 2015

Adam Wild 11 - I demoni del Kilimanjaro

Il 5 agosto è uscito il numero 11 di Adam Wild: "I demoni del Kilimanjaro".
Si tratta di un'altra grande avventura del nostro apprezzato esploratore africano, questa volta alle prese con la scalata del Kilimangiaro come voluto dal conte Molfetta.
Oltre alle difficoltà della scalata, l'intera compagnia di Adam (oltre a Narciso anche Amina, Sam e Makibu) si ritrova a dover affrontare anche i demoni della montagna.
Imperdibile anche l'editoriale di Gianfranco Manfredi che ripercorre le storiche prime scalate del Kilimangiaro e le leggende locali.
Interessantissimo come sempre.



Citazioni da Adam Wild 11 (attenzione spoilers):
  • Adam: «Che soddisfazione c'è ad arrivare secondi?» (p. 16)
  • Sam: «In compenso c'è chi si è coperto troppo. Ah! Ah!» - Makibu: «La mia è pura saggezza, Sam! Più saliremo in alto, e più si gelerà! Dunque, finché posso, preferisco accumulare calore!» (p. 19)
  • Narcy: «I dilettanti devono restare a valle! In alta montagna, sono un pericolo per sé e per gli altri!» (p. 19)
  • Narcy: «Quale uomo preferirebbe una buona bevuta a una sana...?» - Sam: «Si è capito, Narcy. Non serve precisare.» (p. 25)
  • Adam: «Già... Dio è il bene, ma comanda anche sul male... Mah! Pure noi ci complichiamo la vita con delle strane idee...» - Amina: «Vieni a vedere!» - Adam: «Cosa vuoi mostrarmi? L'albero del bene e del male?» (p. 26)
  • Narcy: «E' un sacrilegio sprecare il nostro cibo quotidiano...» - Makibu: «Non sapevo che nella tua religione fossero sacre le banane fritte!» - Sam: «Ah! Ah! Ah!» (p. 27)
  • Narcy: «Da che mondo è mondo, a tutte le latitudini e in qualsiasi popolo, i religiosi non rispettano mai le regole che impongono agli altri!» (p. 30)
  • Makibu: «Lo sputo non è un segno di disprezzo, ma una specie di benedizione...» - Sam: «Grazie per avermelo spiegato. Almeno adesso so che se mi sputano in faccia, mi toccherà pure ringraziare!» (p. 30)
  • Adam: «Tutti svegli?» - Narcy: «Non ho chiuso occhio. Mi è rimasta la capra sullo stomaco.» - Sam: «Io ho sognato donne nude per tutta la notte...» - Makibu: «Pure io ho fatto un sogno. Stavo su una spiaggia di Zanzibar, tutto impellicciato. E mi sentivo terribilmente stupido.» (p. 34)
  • Adam: «Quella croce comincia a darti alla testa. Siediti, respira con calma, e sta' zitto.» - Narcy: «Ti ricrederai, uomo di poca fede!» (p. 50)
  • Adam: «La cosa che conta di più nella vita, ragazzo mio, è riuscire a sopravvivere» (p. 56)
  • Sam: «Ti accompagno io, Narcy. Basta che la pianti di starnazzare!» (p. 72)
  • Narcy: «Muoviamoci, Sam. Dio è con noi!» - Sam: «Non lo trovo rassicurante... Questo lo dicono i generali quando conducono le truppe al massacro!» (p. 76)

sabato 1 agosto 2015

Dragonero Speciale 2 & Zagor - Avventura a Darkwood

Il 28 luglio è uscito il nuovo Speciale di Dragonero, il n° 2, "Avventura a Darkwood".
La testata fantasy della Bonelli, ormai consolidatasi come una delle principali del panorama italiano e che è riuscita a conquistare il pubblico abbastanza esigente del suo genere, già l'anno scorso si era dimostrata degna di arrivare "alla meta ambita da tutte le testate bonelliane: lo Speciale a colori!", salendo nella serie A del fumetto con i già consolidati (e in pubblicazione) Tex, Zagor, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, (Dampyr ha lo Speciale ma non a colori) e ora anche la neo promossa Julia che da ieri ha l'ambìto Speciale a colori! E, in futuro, immaginiamo (e speriamo) entrerà a farne parte anche Adam Wild (di cui uscirà il n° 11 tra pochi giorni).
Ebbene, questo 2° numero vede un incontro tra protagonisti di differenti mondi, di differenti testate. Pratica detta "team up", molto diffusa negli Stati Uniti con i vari supereroi che finiscono per ritrovarsi tutti insieme come nella serie "Avangers", stavolta vede l'incontro di "Dragonero & Zagor" (come scritto sulla copertina).
Un divertissement con cui Stefano Vietti realizza probabilmente l'unico "team up" plausibile, in un certo senso.
In passato abbiamo già visto come dall'Erondàr di Dragonero sia possibile viaggiare attraverso differenti dimensioni e differenti mondi (dagli inferi degli abominii ai mondi collegati tramite le famose pietre sonore protagoniste anche in questo numero), mentre la Darkwood di Zagor è in realtà "soltanto un ideale "contenitore" di spunti avventurosi, il perfetto palcoscenico su cui possono prendere vita i personaggi e i "filoni" narrativi più diversi: il Western, naturalmente, e poi il Thriller, l'Horror, il Giallo, la Fantascienza, il Fantasy, il Mistero" (tratto da Almanacco dell'avventura 2013). Ed infatti Zagor ricorda di aver già vissuto in passato l'esperienza dei viaggi tra mondi diversi.
Quindi, anche se Dragonero è un fantasy puro mentre Zagor è un personaggio più da B-Movie, praticamente, che spazia tra tutti i possibili generi tra cui anche il fantasy (ad esempio, nell'ultima uscita con cui ha raggiunto il ragguardevole n° 600, lo vediamo alle prese con la fantascienza e un'invasione aliena!), se proprio ci si vuole divertire con le contaminazioni questa è forse la più ragionevole.
Per quanto riguarda la storia, abbiamo un espediente che regge, con anche un interessante parallelismo tra Zagor-Cico e Dragonero-Gmor e le similitudini tra i due mondi, anche se restano due mondi separati e che è giusto rimangano separati se non in casi di puro intrattenimento per strizzare l'occhio al lettore come in questo caso.

Quest'estate, comunque, ci ritroviamo di fronte ad una ricca serie di uscite speciali a colori un pò per tutti i gusti: lo Speciale le Storie (10 luglio), il 1° Julia Speciale (31 luglio), Color Zagor (1 agosto), Color Tex (6 agosto), Dylan Dog Color Fest (8 agosto).
Buone letture estive a tutti!



Citazioni da Dragonero Speciale 2 (attenzione spoilers):
  • Ian: «A cosa mai può servire osservare le stelle?» - Alben: «A maturare un pò di umiltà, per esempio, giovane Aranill... Perché infinite stelle scaldano infiniti mondi, e noi quaggiù non siamo che una piccolissima parte del tutto.» (p. 38)
  • Zagor: «So poco di magia, ma so che quando l'uomo domina la natura, non c'è equilibrio...» (p. 113)

venerdì 31 luglio 2015

Nathan Never 290 - Quando il sogno finisce

Dopo aver parlato di Agenzia Alfa, per le uscite di luglio non si può tralasciare un'altra delle grandi pubblicazioni della Bonelli: il n° 290 del mensile Nathan Never intitolato "Quando il sogno finisce".
Bellissimo episodio scritto da Davide Rigamonti e che vede gli ottimi disegni di Silvia Corbetta.
La storia vede Nathan Never coinvolto in una particolarissima avventura con protagoniste due misteriose sorelle con un legame "oscuro" e perverso.
Vediamo legami inevitabili e forzosi, odi e rancori, rivalse e ritorsioni...
Dal tipo di storia, e un pò anche per la raffigurazione e la struttura della villa, uno dei possibili parallelismi cinematografici lo si potrebbe fare anche con il recente "Ex machina" che, con le dovute differenze, comunque mostra quegli elementi di legami e sviluppi psicologici che troviamo qui e in varie altre opere interessanti.
E questo rientrare in un possibile filone rende l'episodio di particolare rilevanza e interesse.


Citazioni da Nathan Never 290 (attenzione spoilers):
  • Allieson: «Devo trovare una persona speciale che si lasci travolgere dai miei sentimenti, che si abbandoni alla felicità che ho bisogno di donare...» (p. 11)
  • Allieson: «"Incontro" è una parola che capisco ma che non conosco... Esattamente come "calore"... Il calore di uno sguardo, di un bacio, di un abbraccio...» (p. 11)
  • Legs: «Avresti dovuto seguire il mio consiglio e venire al cinema! Il maciullatore dell'undicesima dimensione! Quello sì che ti avrebbe fatto sentire a casa!» (p. 32)
  • Maggie: «Osservare le cose dall'alto ha un che di confortante. Riporta alla realtà... Tutto ciò che siamo abituati a vedere intorno a noi, tutto ciò che ci opprime, diventa piccolo e distante, assumendo il suo reale significato...» (p. 37)

Orfani: Ringo 10 - Animali selvaggi

Il 16 luglio è uscito il numero 10 di Orfani: Ringo.
Ormai siamo in dirittura d'arrivo. La miniserie terminerà con il numero 12, e ci sarà poco spazio per i "riempitivi".
Questo mese, già dalla copertina si può vedere che i protagonisti fanno un'altra tappa nel loro viaggio attraverso l'Italia, giungendo a Milano.
Qui, iniziano i colpi di scena, uno dopo l'altro, che tengono col fiato sospeso fino al gran finale dell'albo.
Insomma, siamo di fronte ad un episodio chiave per gli sviluppi di questa serie. Da non perdere.

PS: buffo immaginare le voci dei protagonisti come quelle di Onizuka, Murai, Yoshikawa e Uehara... :) Certo, l'atmosfera non è la stessa...



Citazioni da Orfani: Ringo 10 (attenzione spoilers!):
  • Juric: «Solo chi ci ama ci tradisce. Solo le persone in cui crediamo possono frustrare le nostre aspettative. Perché non pretendiamo nulla dagli altri, da quelli che ci sono indifferenti o avversi. Gli sconosciuti agiscono secondo le loro istanze e la cosa ci appare del tutto comprensibile. Anzi, da loro ci aspettiamo solamente il peggio e l'unica cosa che possono fare per sorprenderci è agire in senso positivo rispetto alla nostra volontà. Chi ci è vicino, invece, deve rispondere ai nostri parametri di onestà, comprensione e correttezza per rimanerci accanto e far parte di quel cerchio magico che chiamiamo famiglia. Tutto questo è un equivoco pericoloso, perché più ci affidiamo a qualcuno, più gli diamo gli strumenti per ferirci, rendendolo probabile perché se qualcosa può andare storto, lo farà. E la nostra reazione davanti a un tradimento sarà di inevitabile rivalsa. L'essere umano è una trappola mortale che stritola e uccide chi ne sottovaluta la pericolosità. Amare e rispettare il prossimo significa diffidare di lui e percepirlo come qualcosa di estraneo a noi. Solo in questa maniera potremo evitare di doverlo odiare.» (p. 4)
  • Ringo: «Non abbiamo tempo da perdere, cappuccetto rosso...» - Rosa: «E' vero... perciò dobbiamo usarlo per fare qualcosa che ci renda felici, Ringo!» (p. 19)
  • Ringo: «Ma sopravvivere non basta. Perché arriva sempre il giorno in cui si deve scegliere se vivere davvero... o spegnersi lentamente!» (p. 25) 
  • Ringo: «Sopravvivere non ha senso se rinunciamo a vivere... Hai ragione tu... Abbiamo bisogno di un sogno, oltre che di cibo.» (p. 28)

giovedì 30 luglio 2015

Agenzia Alfa 34 - Giornata Mondiale della Tigre

Ieri è stata la 3^ Giornata Mondiale della Tigre.
Per questa ricorrenza, segnaliamo la sfida ribadita anche dal WWF di far raddoppiare il numero di tigri nel mondo affinché si riesca a raggiungere i 6000 esemplari entro il prossimo anno della tigre: il 2022.
A proposito di tigri, una tigre è tra i "protagonisti" di una delle storie del volume di luglio di Agenzia Alfa.
Testata quadrimestrale, questa volta contiene 5 storie inedite di alto livello.

  1. Lo sguardo del testimone: un thriller/poliziesco un pò "all'americana".
  2. La balena mutante: ottima storia animalista ad opera di Giovanni Gualdoni che arricchita dai bei disegni morbidi di Francesca Palomba.
  3. Variazione di rotta: un'altra interessante avventura spaziale, un filone sulle passeggiate spaziali sempre più di moda anche a livello cinematografico ("Moon", "Gravity", "Interstellar", "The Martian"...).
  4. Mistero al circo: altra piccola perla, con Branko infiltrato in un circo (dove vediamo la tigre che dicevamo prima) in un'avventura sicuramente appassionante e meritevole ad opera di Mirko Perniola e con i disegni di Mariano De Biase.
  5. Crimson: a chiudere l'albo abbiamo una breve di sole 10 tavole con cui, tramite Omega, si assiste ad un nuovo interessante tassello del filone cyberpunk sulla "rivolta delle macchine", come in qualche episodio di "Ghost in the shell" o "B166ER" nei "Matrix Comics".
Insomma, un gran numero.


Citazioni da Agenzia Alfa 34 (attenzione spoilers):
  • Nathan: «Ci sono battaglie che si vincono... rinunciando a combattere» (p. 120)
  • Hèloise: «Per me, quelli che tutti chiamano bestie, sono individui che comunicano a loro modo...» (p. 133)

sabato 18 luglio 2015

Le miniserie - Tropical Blues 1

Il 25 giugno è uscito il primo numero della seconda miniserie targata Bonelli: "Tropical Blues", scritta da Luigi Mignacco.
Questa miniserie, che sarà composta da 3 numeri, va a proseguire la collana delle MiniSerie avviata con Coney Island e che ora ha anche una pagina Facebook.
Come per la precedente, il protagonista è un detective, anche se non è della polizia ma è un detective privato. Quasi come a proseguire, in un certo senso, la storia precedente, anche se in altro luogo, altro tempo e altro genere: una specie di continuità che un pò fa pensare al motto "Tutto è connesso" di Cloud Atlas.
Ad ogni modo, in quest'avventura abbiamo un detective privato degli anni '20 che viene ingaggiato per ritrovare il figlio di una ricca famiglia statunitense disperso in Nuova Guinea.
Tra ispirazione a fatti realmente accaduti e omaggi a Corto Maltese, ci porta a vivere un'avventura esotica d'altri tempi.


Citazioni da TROPICAL BLUES 1 (attenzione spoilers):
  • Starke: «Chi dice che gli indigeni dei mari del sud non danno nessuna importanza al denaro?» - Joe: «Forse qualcuno che vorrebbe farci lavorare gratis» (p. 47)

martedì 30 giugno 2015

Martin Mystère 339 - L'inventore di miti

A proposito delle uscite della prima metà del mese, l'11 giugno è uscito il n° 339 del bimestrale Martin Mystère: "L'inventore di miti".
Impossibile non pensare alla puntata di Rat-Man in cui il protagonista incontra il "creatore di leggende", e dove oltretutto viene citata la leggenda metropolitana dei coccodrilli nelle fogne...
Non è esattamente la stessa storia, ovviamente... Comunque il nostro detective si ritrova ad indagare su un misterioso personaggio e su delle strane coincidenze relative alle leggende metropolitane.
Degna di nota l'immagine del frontespizio alle pagine 2 e 3, piena di cliché e di citazioni di misteri e leggende, ad opera di Carlo Velardi.
Purtroppo, non altrettanto bella è l'immagine di copertina che, nell'intento di mostrare alcune delle leggende trattate nell'albo, si ritrova a mischiare elementi non correlati (tutti vengono messi in una fogna), il coccodrillo viene rappresentato come un drago (O_o), Martin Mystère inspiegabilmente spara al "coccodrillo" che sembra essere stato evocato dall'inventore di miti...
Insomma, una copertina che racconta tutta un'altra storia. Abbastanza distante da quanto si legge all'interno.
Ad ogni modo, la storia non è male.


Citazioni da Martin Mystère 339 (attenzione spoilers):

  • Martin: «In un certo senso invidio quelli che mollano tutto e si trasferiscono in campagna, lontano dal caos e dal rumore... Soprattutto oggi, che, con Internet e tutto il resto, possiamo vivere e lavorare ovunque!...» (p. 52)
  • Uomo 1: «...al solo pensiero di rivedere mia moglie mi viene voglia di fare gli straordinari fino a domattina!...» - Uomo 2: «Ah! Ah! Ah! Se credi, puoi mandarla da me per qualche giorno!» - Uomo 1: «Scordatelo!» (p. 145)

Le Storie 33 - La grande madre

Il 12 giugno è uscito il numero 33 della testata "le Storie": "La grande madre".
Lorenzo Calza ci trasporta in un mistero di un paesello canadese, tra nativi americani, leggende antiche, spiritualismo, il soprannaturale, corruzione/crimini, storia familiare.
Insomma, questa storia racchiude veramente tanti elementi, diversi da quanto ci si potesse aspettare dalla copertina che, tra il titolo e il disegno, quasi lasciava pensare ad un possibile accostamento con lo scempio avvenuto con l'orsa Daniza.
Ad ogni modo, a parte questi elementi fuorvianti che possono lasciare un pò spiazzati durante la lettura, la storia è scorrevole, non scontata, con spunti interessanti.



Citazioni da Le Storie 33 (attenzione spoilers!):
  • Spike: «Il denaro è una serpe che sputa veleno ovunque, divora l'anima e la dignità... Percorri tutto il suo corpo, ma non arrivi mai alla testa. Avidità, mancanza di scrupoli: ecco la vera maledizione...» (p. 112)

lunedì 29 giugno 2015

Orfani: Ringo 9 - Tabula rasa

Il 16 giugno è uscito il nuovo numero di un'altra seconda stagione di una miniserie: il numero 9 di Orfani: Ringo col titolo "Tabula rasa".
In questo episodio, i protagonisti si imbattono in un'altra comunità allo sbando, un pò alla "Ken il guerriero", in un mondo post-apocalittico ormai agonizzante.
C'è spazio anche per un colpo di scena nella macro-trama dei protagonisti.




Citazioni da Orfani: Ringo 9 (attenzione spoilers!):
  • Ringo: «Aspettati sempre il peggio, faccia di scimmia... Raramente resterai deluso!» (p. 16)
  • "Imperatore": «Questa è la colpa dell'essere umano, pensare che per salvarsi sia necessario sopprimere. Chi è che sa di che cosa siamo capaci tutti? Vanificato il limite, oramai. E noi che siamo esseri liberi, un ciclo siamo macellati, un ciclo siamo macellai. Migliaia di creature inermi, concepite in gabbie strette, gonfiate di estrogeni per apparire più succulente e macellate per donarci il gusto di scegliere cosa lasciare nei nostri piatti perché troppo sazi. Per questo il mio popolo smise di mangiare carne. Una vita in armonia con la natura, senza uccidere altri esseri per quello che alla fine era solo un nostro lusso. Rinunciare anche ai derivati della carne fu una conseguenza naturale, per salvare loro e salvare noi. Una alimentazione sana esiste solo lontano dalla costrizione e dalla violenza!» (p. 83)

mercoledì 17 giugno 2015

Adam Wild 9 - I giovani leoni

Il 4 giugno è uscito il numero 9 di Adam Wild: "I giovani leoni".
Si tratta di un nuovo strepitoso episodio della saga africana della Bonelli ad opera di Gianfranco Manfredi.
Stavolta Adam Wild dovrà fronteggiare un branco di leoni che impediscono la costruzione della ferrovia inglese nella regione dello Tsavo, oltre a Lady Winter, una sua spietata vecchia conoscenza che già abbiamo incontrato in qualche numero precedente.
Il tutto, alternando realismo storico, grandi gag umoristiche riuscitissime, episodi raccapriccianti e sviluppi nella macro-trama della serie.

Inoltre, da segnalare l'inaugurazione della nuova pagina Facebook dedicata ad Adam Wild.


Citazioni da Adam Wild 9 (attenzione spoilers):
  • Narcy: «Sarà il caso di fornire qualche utle premessa... Lieto di conoscervi, anzitutto...» - Lady Winter: «Io no! Zitto!» (p. 30)
  • Adam: «E' passata molta acqua sotto i ponti... Ed era acqua di fogna!» (p. 37)
  • Lady Winter: «Vedo già i titoli sui giornali di Londra: Adam Wild rifiuta il suo aiuto all'Uganda Railway minacciata da belve assassine! E' un po' lungo come titolo, lo ammetto...» (p. 37)
  • Colonnello Patterson: «Mi acclamano come il loro salvatore. La cosa vi dispiace?» - Lady Winter: «Non pavoneggiatevi, Colonnello. Quel leone è soltanto il primo... e probabilmente non era nemmeno il più pericoloso!» - Colonnello Patterson: «(Io quella... va a finire che l'ammazzo!)» (p. 49)
  • Amina: «Lascia perdere, Sam. Lo so come sono fatti gli inglesi.» - Sam: «E come no? Degli insopportabili arroganti che pretendono di educare il mondo intero alle buone maniere!» (p. 54)
  • Amina: «Il nostro lavoro è proteggere le tribù che vivono lungo la via degli schiavi! Oggi, dai leoni assassini, domani da chi li ha resi così, seminando ovunque cadaveri da sbranare! Non ho altro da aggiungere... né tempo da perdere!» (p. 55-6)
  • Colonnello Patterson: «Perché quella faccia? Non siete d'accordo con me, signor conte?» - Narcy: «Lo sono, colonnello... Ed è proprio questo che mi preoccupa.» (p. 62)
  • Narcy: «Lo conoscete, no? Qualsiasi cosa faccia, ci prende sempre gusto!» (p. 96)

lunedì 11 maggio 2015

Adam Wild 8 - Il signore delle iene

Il 5 maggio è stato distribuito il numero 8 di Adam Wild, "Il signore delle iene".
La saga di Gianfranco Manfredi che riporta all'attenzione il problema dello schiavismo e le dinamiche che lo hanno caratterizzato, prosegue con un nuovo episodio avvincente e appassionante.
Stavolta, Adam Wild si imbatte nello stregone a cui si riferisce il titolo e nella vendetta di Makibu...
Assistiamo anche ad una triste perdita nella tribù del nostro avventuriero africano... Un brutto colpo inaspettato!
Ad ogni modo, un gran numero, meritevole.

Citazioni da Adam Wild 8 (attenzione spoilers):
  • Sam: «Si può nascere schiavi e ragionare da uomini liberi. E si può nascere libri, comportandosi da schiavi per tutta la vita.» (p. 19)
  • Narciso: «E' sempre così, quando un uomo di buona volontà accetta di assumersi una responsabilità... gliele scaricano addosso tutte!» (p. 74)

domenica 19 aprile 2015

Adam Wild 7 - Fuori dal Paradiso + 21° Torino Comics

Il 3 aprile è uscito il numero 7 di Adam Wild, la saga africana ad opera di Gianfranco Manfredi, stavolta con i disegni di Zoran Tucic.
Questa volta, Adam raggiunge Amina nel cratere di Ngorongoro, il Paradiso terrestre in cui potrebbe aver avuto origine l'Umanità.
Tornati ad un'avventura non onirica, il Manfredi si concede una bella "licenza poetica" facendo ritrovare ad Adam Wild i resti del vero "anello mancante" della Razza Umana: i teschi umanoidi risalenti a 1,75 milioni di anni fa di un essere ancora non pienamente Umano, in realtà scoperti (ufficialmente) solo nel 1913 da Hans Reck.
Insomma, un altro interessantissimo capitolo di una saga veramente meritevole.

Approfittiamo di questo post per ricordare a chi fosse interessato che oggi si conclude il 21° Torino Comics, una delle imperdibili rassegne dedicate alle nuove arti contemporanee: fumetto, editoria, videogames, fantasy, fantascienza, serie tv, saghe cinematografiche e nuove tendenze. Chi ne ha la possibilità, non perda questo appuntamento nella prima Capitale d'Italia ;)


Citazioni da ADAM WILD 7 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «Cerchiamo una terra di uomini liberi, per imparare da loro a vivere in pace e in armonia. E speriamo di averla trovata qui.» (p. 15)
  • Sam: «Ringrazia il cielo che ti è andata bene e vivi la tua vita, fratello, perché ce n'è una sola!» (p. 18)
  • Koyati: «Gli esseri viventi cambiano nel corso delle Ere... Tutto passa e se ne va, Adam... E anche la mia tribù scomparirà, un giorno, senza lasciare ricordo.» - Adam Wild: «Temi che quel giorno sia vicino?» - Koyati: «Le donne sono poche, ma anche se fossero più numerose... I giovani non rsistono a lungo in una terra chiusa. Si sentono prigionieri anche da liberi!» - Adam Wild: «Vale per tutti, Koyati... Non sppiamo goderci la felicità, perché ci pare sempre troppo poca... o troppo noiosa.» (p. 49)
Come inserto musicale, da tradizione bonelliana, viene citato il Saltarello.

lunedì 30 marzo 2015

Lukas Reborn 1 - Nell'arena

Il 21 marzo è uscito il primo numero della seconda serie di LUKAS, ora rinominata LUKAS REBORN.
Il numero 1, ad opera di Michele Medda con disegni di Michele Benevento, si intitola "Nell'arena" e ci presenta un nuovo inizio per questo personaggio che si ritrova in uno scenario differnte rispetto alla prima serie (nonostante sia la stessa città) e circondato da nuovi nemici e nuovi personaggi (tra cui una ben caratterizzata poliziotta determinata a portare al successo il suo reparto sui "casi misteriosi"). (Da segnalare anche la presenza del sosia di Wolverine, tra le varie comparse).
Questa seconda serie sarà strutturata in 3 minisaghe da 4 volumi ciascuna che saranno distinguibili anche a livello visivo grazie alla struttura grafica delle copertine. Ogni gruppo da 4, infatti, avrà uno stile simile, a partire da questo primo gruppo che è caratterizzato dal contrasto bianco/nero con elementi di risalto in rosso.
L'inizio è forse anche al di sopra delle aspettative. Veramente un gran bel numero che lascia ben sperare anche per il prosieguo della serie. Ottimo acquisto. Ovviamente, non bisogna essere troppo impressionabili vista la presenza di vampiri, lupi mannari, morti viventi e un pò tutti i classici personaggi dell'horror, con relative scene macabre correlate.


Citazioni da LUKAS REBORN 1 (attenzione spoilers):
  • Myra: «Io non ci sto! Ho preso una decisione, Amos. Vogliono punirci? Li puniremo noi... Gliela faremo vedere... Gli ultimi della classe saranno i primi... Trasformeremo questo posto... nella sezione governativa con la più alta percentuale di successi... Da questo momento la guerra è dichiarata... E non ci fermeremo fino alla vittoria! Sei con me, Plosker?» - Amos: «Sono con te, capo.» - Myra: «Niente "capo". Myra.» - Amos: «Sono con te, Myra. Brindiamo al futuro?» - Myra: «Alla sezione Phhoenix.» - Amos: «Non alla 107?» - Myra: «Se questo posto deve cambiare, per prima cosa avrà un nome. La sezione 107 risorgerà dalle sue ceneri... come una fenice. Alla squadra Phoenix.» - Amos: «Alla squadra Phoenix.» (p. 22-23)

lunedì 9 marzo 2015

Adam Wild 6 - L'incubo della giraffa

Il 3 marzo è uscito il 6° numero di Adam Wild, "L'incubo della giraffa".
Gianfranco Manfredi ci trasporta in un'avvincente avventura particolare, visionaria, "onirica" in un certo senso, in cui si mette in luce una pratica poco conosciuta ormai ai nostri giorni: la caccia alla giraffa...
Una storia in cui questo "animale buono" viene mostrato anche in un'altro modo, sullo stile di alcune immagini di Salvador Dalì e delle tradizioni sudanesi.
Molto interessante.










Citazioni da Adam Wild 6 (attenzione spoilers):
  • Herbert: «Io ti conosco, Adam! Non sei tipo da rinunciare a combattere, tu puoi capirmi!» - Adam: «Hai ragione, Herbert. Le battaglie si possono vincere... e si può anche sopravvivere alle battaglie perdute... Ma una cosa è certa... Se vai a sbattere contro i tuoi sogni, sei fottuto!» (p. 34)
  • Narciso: «Non voglio vedere... Posso sopportare tutto, ma le punture urtano la mia sensibilità!» (p. 61)
  • Adam: «Io non lascio le cose a metà» (p. 66)
  • Fhal: «C'è una zona intermedia tra la vita e la morte... tra la realtà e il sogno... e quando penetri in questa zona sconosciuta... significa che stai per morire...» (p. 74)

domenica 8 marzo 2015

Topolino 3093 - L'impero sottozero

Merdoledì è uscito un nuovo grande numero di TOPOLINO, il 3093.
Dopo l'introduzione nel 3091 e la prima parte nel 3092, questa settimana abbiamo il gran finale della saga di "Topolino e l'impero sottozero", il nuovo capolavoro di Casty a cui è dedicata l'immagine di copertina (una delle migliori da inizio anno).
Forse per non mettere troppa carne al fuoco nel prossimo numero (in cui saranno presenti due storie di rilievo), o per non lasciare in sospeso i lettori in un momento tanto importante come quello mostrato nel finale della seconda parte della storia di Casty, si è deciso di pubblicare in questo stesso numero sia la seconda che la terza (ed ultima) parte della saga castyana. Una storia epica, poetica, coinvolgente, piena di riferimenti storico-scientifici o leggendari. Davvero meritevole.
Tra le due parti contenute in questo albo, c'è anche una rubrica di approfondimento in cui si parla di tutte le citazioni, i riferimenti e le invenzioni contenute nella storia.
A metà albo c'è la rubrica sull'evento per il lancio di "The Walking Rat" di Leo Ortolani a Bologna, e una lista delle pubblicazioni che la prossima settimana saranno presenti al Cartoomics di Milano (appuntamento tra il 13 e il 15 marzo).
Si prosegue con la buffa breve di Gabriele Mazzoleni, e disegni di Massimo Asaro, "Paperina e il viaggio impossibile".
Poi una breve particolare, un pò ingiustamente maligna ma con un buon messaggio finale: "Paperino e il selfie definitivo", di Jacopo Cirillo e Nico Picone.
Infine, un classico a chiudere l'albo: "Zio Paperone e il castello della doppia battaglia", di Carlo Panaro e Davide Baldoni.
Da segnalare anche un TopoGulp di Silvia Ziche a metà albo dedicato al mago Arturo Brachetti, e, sempre a proposito della Ziche, il suo "Che aria tira..." dedicato all'attesissima storia del prossimo numero "L'alba dei topi invadenti" con Dylan Top.


Citazioni da TOPOLINO 3093 (attenzione spoilers):
  • Abitante di Baluar: «Non esistono Crion o Uomini! Esistono solo persone buone o cattive!» (p. 61)
  • Ulian: «Mi congratulo per il coraggio, Topolino... ma quando i nemici sono superiori, è necessario giocare d'astuzia!» (p. 63)
  • Dragpo: «Sciocco esserino! Perché ti schieri con gli Uomini? Non meritano nulla!» - Atomino Bip-Bip: «Quelli che frequenti tu, certo! Ma i miei amici sono buoni!» (p. 79)
  • Atomino Bip-Bip: «Come ha detto Tabìa, questo è il nostro tempo... e sta a noi usarlo nel miglior modo possibile!» (p. 91)
  • Paperino: «Mentre parlavamo ho riflettuto e ho capito di non aver bisogno di dimostrare nulla a nessuno! Così come non ne hai bisogno nemmeno tu! Non importano i premi, i "selfie" con gli attori famosi o i commenti sui social network... Noi sappiamo già quanto valiamo! Se gli altri non se ne accorgono... è un problema loro!» (p. 119)

venerdì 27 febbraio 2015

Lukas 12 - Mostri

Il 21 febbraio è uscito il 12° numero di LUKAS.
Si tratta dell'ultimo numero della prima stagione della saga horror targata Bonelli.
Ad opera di Michele Medda, stavolta con disegni di Massimiliano Bergamo e Vincenzo Acunzo, assistiamo ad un gran finale, con tanti colpi di scena ben riusciti.
Un gran bel numero di una saga molto interessante e appassionante, anche se trattandosi di horror ci si ritrova con immagini e situazioni abbastanza raccapriccianti/impressionanti che probabilmente non sono adatte a tutti.
Comunque, come era stato anticipato, dal 21 marzo giungerà in edicola il numero 1 della seconda stagione che, come era accaduto per Orfani, vedrà un'aggiunta nel nome di testata, diventando Lukas Reborn.
Si tratterà di altri 12 numeri suddivisi in 3 archi narrativi da 4 albi ciascuno.


Citazione da LUKAS 12 (attenzione spoiler):
  • Zara: «Non dobbiamo aver paura di perdere qualcosa, perché il tempo ce la toglierà comunque, presto o tardi.» (p. 12)
  • Kim: «Esiste per tutti un'altra vita.» (p. 96)

mercoledì 25 febbraio 2015

Topolino 3092 - Paperinik e il mistero del falso che è vero

Oggi è uscito il numero 3092 di TOPOLINO.
Ad aprire l'albo c'è "Paperinik e il mistero del falso che è vero" (Augusto Macchetto, Paolo Mottura), storia ideata da Stefano Bollani e Leone Magoni Bollani e a cui è dedicata la copertina di Paolo Mottura. Qui vediamo il ritorno di Paperefano Bolletta, paperizzazione di Stefano Bollani che era già apparso sui numeri 2808 e 2860.
Questa iper-tecnologica storia è seguita da un'interessante intervista ai due ideatori, con un auspicio lanciato da Stefano Bollani per questo 2015: «Che sia un anno di risveglio per tutti. Il letargo della mente non serve a nessuno.» (p. 42)
Subito dopo, abbiamo il primo episodio della serie "Topolino e l'impero sottozero", scritto e disegnato da Casty, di cui avevamo avuto un'anteprima nel numero precedente. Qui vediamo un altro grande ritorno: ricompare il personaggio di Nataniele Ragnatele, già visto nella storia "Topolino e Bip-Bip alle sorgenti mongole" su TOPOLINO 222 del 1959, ad opera di Romano Scarpa. Si tratta di una storia di spionaggio, un avvincente thriller che appassiona lasciando col fiato sospeso.
Anche questa storia, a cui sarà dedicata la copertina del prossimo numero, è seguita da un'intervista all'autore, con riferimenti alla leggendaria Agarthi ed a interessanti progetti futuri!
A metà numero abbiamo "Zio Paperone e il vecchio debito", storia poetica scritta da Alessandro Mainardi e arricchita dai disegni di Francesco Guerrini, il cui stile risulta congeniale alla storia.
Si prosegue con un altro imperdibile capitolo della saga "Andiamo al cinema", stavolta con "Il film impegnato", ad opera di Marco Bosco e disegni di Sergio Asteriti.
A concludere l'albo, "Paperino, Paperoga e l'avventura on the road", con cui Gabriele Panini e Giorgio Di Vita ci regalano una storia inconsueta on the road, come dice il titolo.
Da segnalare, poi, l'inserto dedicato ai 2Cellos, due musicisti sloveno-croati molto interessanti che stanno ottenendo un discreto successo in tutto il mondo e che nell'intervista ribadiscono: «Non smetteremo mai di dirlo (e dimostrarlo): gli strumenti "classici" non sono vecchi, polverosi e noiosi, ma sono pieni di potenzialità!» (p. 117)
Un ottimo numero anche stavolta.

Citazioni da Topolino 3092 (attenzione spoilers):
  • Paperone: «Per trovare una pepita... devi pensare come una pepita! Dove ti nasconderesti?» (p. 97)

Agenzia Alfa 33 - Il sole del mattino

Il 24 febbraio è uscito il numero 33 di AGENZIA ALFA, la testata quadrimestrale dedicata al mondo di Nathan Never.
In questo numero vediamo una storia con May e Branko ad incorniciare una serie di racconti ispirati ai quadri del pittore statunitense Edward Hopper.
L'autore della storia è Stefano Piani mentre i disegni sono di Melissa Zanella, la quale ha anche rilasciato una interessante intervista in proposito.
Simpatici anche altri omaggi che la disegnatrice ha voluto inserire, come il Totoro a pagina 241 e 247.


Citazioni da Agenzia Alfa 33 (attenzione spoilers):
  • Ellie: «...sapete benissimo che rielaborare materiali esistenti è sempre il punto di partenza di ogni autore...» (p. 73)
  • Wallace: «Perché vi piace così tanto dipingere i fari?» - Edward: «Perché sono sentinelle. Guide sempre vigili. Il loro isolamento riflette il nostro e il loro silenzio viene interrotto solo dalla necessità di dare l'allarme» - Wallace: «E la struttura che dipingere sempre lì accanto?» - Edward: «Serve a tenergli compagnia.» - Wallace: «Già... La solitudine è una cosa terribile.» (p. 131)