Visualizzazione post con etichetta Missioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Missioni. Mostra tutti i post

giovedì 30 luglio 2015

Agenzia Alfa 34 - Giornata Mondiale della Tigre

Ieri è stata la 3^ Giornata Mondiale della Tigre.
Per questa ricorrenza, segnaliamo la sfida ribadita anche dal WWF di far raddoppiare il numero di tigri nel mondo affinché si riesca a raggiungere i 6000 esemplari entro il prossimo anno della tigre: il 2022.
A proposito di tigri, una tigre è tra i "protagonisti" di una delle storie del volume di luglio di Agenzia Alfa.
Testata quadrimestrale, questa volta contiene 5 storie inedite di alto livello.

  1. Lo sguardo del testimone: un thriller/poliziesco un pò "all'americana".
  2. La balena mutante: ottima storia animalista ad opera di Giovanni Gualdoni che arricchita dai bei disegni morbidi di Francesca Palomba.
  3. Variazione di rotta: un'altra interessante avventura spaziale, un filone sulle passeggiate spaziali sempre più di moda anche a livello cinematografico ("Moon", "Gravity", "Interstellar", "The Martian"...).
  4. Mistero al circo: altra piccola perla, con Branko infiltrato in un circo (dove vediamo la tigre che dicevamo prima) in un'avventura sicuramente appassionante e meritevole ad opera di Mirko Perniola e con i disegni di Mariano De Biase.
  5. Crimson: a chiudere l'albo abbiamo una breve di sole 10 tavole con cui, tramite Omega, si assiste ad un nuovo interessante tassello del filone cyberpunk sulla "rivolta delle macchine", come in qualche episodio di "Ghost in the shell" o "B166ER" nei "Matrix Comics".
Insomma, un gran numero.


Citazioni da Agenzia Alfa 34 (attenzione spoilers):
  • Nathan: «Ci sono battaglie che si vincono... rinunciando a combattere» (p. 120)
  • Hèloise: «Per me, quelli che tutti chiamano bestie, sono individui che comunicano a loro modo...» (p. 133)

domenica 25 gennaio 2015

Topolino 3087 - Paperino e l'idolo acquatico

Mercoledì 21 è uscito un altro grande numero di TOPOLINO, il 3087.
Come accade ormai da anni, a parte in caso di ricorrenze particolari o grandi eventi, la copertina è dedicata alla storia clou del volume, quella di apertura. Disegnata da Giorgio Cavazzzano, è attualmente la miglior copertina di questo inizio 2015. Lo splendido disegno unisce i classici protagonisti Disney e la loro tipica atmosfera, con in secondo piano il personaggio insolito e tutto il resto, rispecchiando praticamente il contenuto della prima storia, "Paperino e l'idolo acquatico". La storia di Francesco Artibani, con disegni di Silvio Camboni, è un altra perla topolinesca, che riesce ad unire la leggerezza e il divertimento dei personaggi classici, con gag e battute tipiche dell'accoppiata Paperino e Paperoga, insieme ad un contesto epico, poetico ed evocativo dell'avventura in cui vengono coinvolti i protagonisti. C'è anche un bel messaggio sociale positivo, fondamentale per diffondere moralità ed etica in un mondo in cui l'immoralità sembra essere diventata erroneamente l'unica via.
Si prosegue con la seconda parte di "Zio Paperone e la sfida da 50 dollari", di Giorgio Salati e disegni di Emilio Urbano: l'interessante miniserie in cui lo zione deve fronteggiare le problematiche moderne di un lavoratore d'oggi alle prime armi.
Al centro dell'albo c'è "I casi di Rock Sassi - Allo scoperto", una simpatica breve di Gabriele Panini e disegni di Massimo Asaro.
Poi abbiamo un grande classico, "Paperino e il colpo in soggettiva" (Federico Buratti, Valerio Held), con Paperino e i Bassotti.
Infine, a chiudere l'albo, Augusto Macchetto ci regala una proiezione fantascientifica di Minni e Clarabella con "Minni e il grosso guaio dei Grrr" (disegni di Carlo Limido): una divertente avventura nello spazio che incita al sorriso contro "ansia, tristezza, ira".
Insomma, un ottimo numero anche questa volta.

Missione della settimana: diffondere un pò di buonumore, contro la negatività della società moderna.


Citazioni da "Paperino e l'idolo acquatico" su TOPOLINO 3087 (attenzione spoilers!):
  • Paperoga: «O-oh! Dev'essere un pezzo di valore se l'abbiamo pagata così tanto!» (p. 12)
  • Paperoga: «Ma un brutto giorno...» - Occhio Di Talpa: «Uh? Conoscete già la storia?» - Paperoga: «No, ma c'è sempre un brutto giorno in questo genere di racconti!» (p. 21)
  • Paperino: «Toglietemi una curiosità... Occhio Di Talpa non è il vostro soprannome, vero?» (p. 24)
  • Occhio Di Talpa: «Che ve ne pare? E' un pò vecchiotta ma il motore ruggisce ancora! Saltate su!» - Paperino: «Umpf! Quella non è la vostra auto anche se le differenze non si notano!» (p. 25)
  • Paperoga: «Siete fortunato a non vedere niente! C'è un tipo con una faccia orribile che ci tiene sotto tiro!» - Lester: «Non era orribile prima che incontrassi quella bestiaccia! Che razza di babbeo tiene un gatto chiuso in un cassetto?» (p. 26)
  • Paperoga: «Ma un brutto giorno...» - Occhio Di Talpa: «E' davvero saggio vostro cugino!» - Paperino: «Continuate, per favore!» (p. 33)
  • Paperoga: «Ehi! Ma ci spara contro!» - Paperino: «Ha una pistola! E' un delinquente! Perché la cosa non mi sorprende?» (p. 36)
  • Paperino: «Brillante! L'idea che Occhio Di Talpa possa aver ragione sul tuo conto mi dà i brividi...» (p. 37)
  • Bubblemud: «L'acqua è il vero tesoro della Terra e chi controlla l'acqua controlla il mondo!» (p. 39)
Citazioni da "Minni e il grosso guaio dei Grrr" su TOPOLINO 3087 (attenzione spoilers!):
  • Clarabella: «M-ma lo zzz non è il rumore del motore?» (p. 124)
  • Grrr 2: «Negli ultimi tempi il nostro pianeta è peggiorato! E noi non vgliamo restare a guardare!» (p. 131)
  • Clarabella: «Sì, ma i denti!» - Minni: «Perché no? La lingua ce l'ha, e anche lunga...» (p. 133)
  • Scagnozzo 1: «Fa' la risata cattiva!» - Scagnozzo 2: «Ma non può farsela da solo?» - La Sorte Nera: «Sto aspettando!» - Scagnozzo 1: «Non discutere! E' il capo!» - Scagnozzo 2: «Uah! Uah! Uah!» (p. 134) 
  • Minni: «Ho preso un impegno e lo rispetterò!» (p. 137)
  • La Sorte Nera: «Su Broncyo non si sente più una canzone! Solo rumori! Non si ode più una risata! Solo mugugni e litigate! Ansia, tristezza, ira! Tutte emozioni forti! Salgono dal pianera come un fiume nero! [...] Eccolo, il puro succo di negatività!» (p. 139-140)
  • La Sorte Nera: «Vuoi conquistare pianeti?» - Scagnozzo 1: «Io no!» - La Sorte Nera: «Ma io sì! Ed è più facile se prima li bombardi di paure, malumore, ansie!» (p. 141)
  • La Sorte Nera: «Comunque, sono dirette qui! E qui le aspetteremo!» - Scagnozzo 2: «Uah! Uah! Uah!» - La Sorte Nera: «No, no! Fammi un grugnito rabbioso!» - Scagnozzo 2: «Snort!» (p. 145)
  • Minni: «Stiamo seminando sorrisi» (p. 147)
  • Scagnozzo 2: «Faccio un urlo di frustrazione?» - La Sorte Nera: «No... Lo faccio io! Auuuh!» (p. 149)
  • Astronave: «Ridete, ridete! Ma io so che sono bellissima!» (p. 152)

martedì 13 gennaio 2015

Topolino 3085

Mercoledì scorso, 7 gennaio, è uscito un altro interessante numero di TOPOLINO (con data di oggi in copertina).
A parte i contenuti calcistici (copertina, Ziche, editoriale e rubriche interne), degne di nota sono le storie (come da qualche anno ormai).
  • Si inizia con un classico "topolinesco": "Zio Paperone e il ravvedimento compensativo". Il concept lo si era visto anche di recente, ma in questa storia abbiamo anche dei rimandi alla storia dello Zione, con il giovane Paperone nel Klondike o relativamente all'acquisto della palandrana rossa (quella blu fu acquistata in Scozia, prima di trasferirsi e insediarsi a Paperopoli).
  • Si prosegue con un nuovo capitolo della saga Victorian Ladies, di Matteo Venerus: "Minni e il cuore dell'avventura". Dopo aver visto i capolavori della Bonelli riguardanti la conquista dell'Africa (il Romanzo A Fumetti "Il grande Belzoni" e la recente nuova saga su Adam Wild), ora vediamo anche TOPOLINO cimentarsi con questa tematica. Con questa storia viene resa comprensibile anche per le più giovani generazioni l'ingiustizia effettuata nella conquista dell'Africa, con il furto dei territori, raggiri, ecc. a cui sembra rispondere. Interessante anche il passaggio attraverso il Transvaal e a Kimberly, le zone in cui è passato Paperone in gioventù (cfr. "Paperdinastia" di Don Rosa).
  • La storia centrale è un altro apprezzato tassello del trio di cugini: "Paperino, Paperoga e Gastone in: la partitona", ad opera di Jacopo Cirillo. Anche stavolta c'è un raduno fisso che fanno i tre; in questo caaso per seguire le partite di calcio. Un bel capolavoro satirico in cui tanti purtroppo potrebbero riconoscersi (ma probabilmente non coglierebbero l'ironia).
  • Si continua con una spassosissima storia di Pietro Zamelo: "Paperino e le fatiche di uno scansafatiche". Imperdibile.
  • Infine, per chiudere in bellezza, abbiamo "Un regalo per zio Paperone", di Angelo Palmas. Un buffo, divertente classico, oltre ad essere un ulteriore tassello satirico sull'arte. Lascia qualche perplessità in qualche punto, ma è abbastanza godibile.


Citazioni da "Minni e il cuore dell'avventura" (attenzione spoilers):
  • Minni: «Forse, in fondo... non c'era niente da scoprire!» - Pippembo: «In effetti, per i nativi di un luogo, ogni cosa è sempre stata ben conosciuta! Yuk!» - Minni: «Ho capito che gli esploratori non trovano... Bensì apprendono!» - Mickey: «Sagge parole, Minni!» (p. 90)
  • Pete: «Tornati in Inghilterra, monteremo un caso mediatico incolpando i barbari di aver rotto la pace a causa di questo rapimento!» - Spottyl: «Allora, con il benestare della corona e i mercenari della mia compagnia... occuperò questo territorio e poi tutti gli altri, assoggettando l'Africa da Città Del Capo al Cairo! Costruiremo ferrovie e telegrafi! Tracceremo i confini degli stati come ci pare, con squadra e righello!» - Pete: «Potremo anche dargli il nostro nome, vero?» (p. 93-4)
  • Minni: «Voi siete un possente popolo giunto da sud per insediarvi in questi ricchi territori! Ma dovrete scegliere bene di chi fidarvi, se non volete finire scacciati a vostra volta! Scommetto che Blotts non si è interessato alla storia di questa terra! Lui vuole solo sfruttarne le risorse!» (p. 96) 
  • Basettula: «Come osa una stranierucola sfidare un possente re? Be'... Senz'altro grazie a un gigantesco coraggio, che noi ammiriamo sopra ogni cosa: quello di chi sta dalla parte della verità!» (p. 97)
  • Mickey: «Invece, viste le sue notevoli risorse, temo che a breve tutti vorranno un pezzo d'Africa!» - Minni: «Già... ma noi possiamo fare qualcosa per aiutare a difenderla! Conoscerla di più! E' il nostro destino!» (p. 100)
  • Tip: «...bisogna abbandonare la via tracciata e aprire la mente...» - Tap: «...per raggiungere il cuore dell'avventura: scoprire se stessi!» - Topolino: «Giusto! E alla fine siamo anche giunti a destinazione! E' bastato seguire i cartelli!» - Pippo: «Eh, no! Allora abbiamo sbagliato strada! Dobbiamo perderci! Solo allora sapremo... di essere arrivati! Yuk! Yuk!» (p. 101)
La missione di questa storia è: conoscere e studiare la Storia dell'Africa! Solo conoscendo il passato si può comprendere il presente ed agire per un futuro migliore!







Citazioni da "Paperino e le fatiche di uno scansafatiche" (attenzione spoilers):
  • Paperino: «Mi considerano uno scansafatiche! Io che ho girato il mondo e fatto ogni genere di mestiere! Uhm... Detto questo, la staccionata e il giardino sono effettivamente inguardabili! E va bene! Dimostrerò a quei tre la mia buona volontà rimettendo tutto in ordine!» (p. 110) 
  • Paperino: «Oh, be'... In virtù dei buoni propositi di oggi, tanto vale mettere in ordine!» (p. 111) 
  • Paperoga: «Ebbene? Non dici niente delle mie opere d'arte?» - Paperino: «Perché offenderti?» (p. 115)
La missione di questa storia è: mettere in ordine! :)

mercoledì 7 gennaio 2015

Adam Wild 4 - L'anello mancante

Il 3 gennaio è uscito il numero 4 di Adam Wild, "L'anello mancante" (di Gianfranco Manfredi, con gli ottimi disegni di Laci).
Quello che sembrava essere uno scostamento della saga verso il fantastico e irrealistico, è in realtà un altro tassello di una verità dimenticata della nostra Storia.
Come dice Gianfranco Manfredi nell'editoriale, le teorie evoluzionistiche nascono prima che il naturalista Charles Darwin pubblicasse il suo studio, e, relativamente al cosiddetto "anello mancante", generò storie fantasiose che furono sfruttate realmente nei circhi in cui venivano esposti animali, persone dei paesi conquistati, e presunti esseri fantastici come sirene, lillipuziani e "anelli mancanti". Circhi che tendevano a far sì che «lo spettacolo della "diversità" diventava spettacolo dell'"inferiorità", teso a rafforzare il senso di supremazia dell'uomo bianco occidentale» (p. 4).
Un capitolo umano che è giusto non dimenticare e da cui ripartire per superare ogni altro residuo di "presunzione di superiorità" rispetto a uomini di culture diverse o anche rispetto ad ogni altro essere vivente con un diverso linguaggio ma che comunque possiede intelligenza, pensieri, emozioni, sensazioni, ricordi...
A tal proposito, si segnala che ieri c'è stato un presidio di protesta a Firenze contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. Ecco un estratto dal comunicato delle organizzazioni aderenti:
Accettando il circo con animali (...) si ammette la barbarie e lo sfruttamento di esseri viventi che vengono imprigionati in piccole gabbie, incatenati, frustati, pungolati, affamati, "spezzati" per offrire ai bambini uno spettacolo di crudeltà che implica, come dichiarato da oltre 600 psicologi, "conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi, sagre in cui vengono impiegati animali". Queste realtà infatti comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo ad una educazione di non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo del’empatia che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia....

 
Missione del nuovo anno: boicottare i circhi che utilizzano ancora degli animali.



Citazioni da Adam Wild 4 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «E allora? Tutte le donne del mondo sembrano strane, quando escono dal parrucchiere!» (p. 14)
  • Muzaffar: «Non mi capitano sempre gli stessi... Meglio non affezionarsi troppo. Si fa presto a crepare, in Africa. Ah! Ah!» (p. 52)
  • Frankie Frost: «Le sorprese, belle o brutte, sono il sale della vita!» (p. 85)

domenica 30 novembre 2014

Topolino 3079 - Star Top

Mercoledì 26 novembre è stato distribuito in edicola TOPOLINO 3079.
Storia clou del numero è "Star Top - Terza generazione", il primo episodio della nuova saga fantascientifica firmata da Bruno Enna, autore già distintosi in trasposizioni di pregio da opere letterarie o soggetti di un certo livello.
Questa volta si tratta dell'omaggio-parodia disneyana dedicata a Star Trek, la famosa saga televisiva avviata negli anni '60 e proseguita fino ai giorni nostri, e che comunicava un importante messaggio di pace universale.
Ai disegni questa settimana c'è Andrea Freccero.
Allegato al numero, il primo pezzo del gadget a tema, l'astronave Star Top, completabile in 4 settimane.
Chissà se questa serie poi avrà dei sequel, ma di sicuro già da questo primo episodio viene confermato l'alto livello editoriale che contraddistingue il "topo" ormai da qualche anno.

Missione della settimana: applicarsi nel risparmio e nel ridurre gli sprechi, a partire dall'usare le due facciate di ciascun foglio di stampa e non utilizzare l'ascensore.


Citazioni da Star Top - Terza Generazione (attenzione spoilers):

  • Contrammiraglio Ammanettalastretta: «In effetti, mancano due ammiragli semplici e tre complicati» (p. 14).
  • Ultrammiraglio Basettpike: «Dovete smetterla di contraddirmi, Ammanettalastretta» - Contrammiraglio Ammanettalastretta: «Se lo facessi, non sarei un contrammiraglio!» (p. 14).
  • Ammiraglio 1: «Adoro i preamboli riassuntivi! Tu no?» - Ammiraglio 2: «Solo se alla fine ci sono le tartine!» (p. 17).
  • Slogan: «Siate tirchi come un Tirk» (p. 12-22). 
  • Guardiano: «Chi bussa alla porta del palazzo impolverato della sapienza sabbiosa? Il Concilio dei Saggi Svalvolani è in riunione!» (p. 24).
  • Tirk: «Ma voi svalvolani non eravate in grado di soffocare i sentimenti?» - Pippok: «Solo quelli con il fiato corto!» (p. 25).

  • Ultrammiraglio Basettpike: «Dunque... avete trovato tutto? anche il pelapatate? Ottimo! Non devo essere io a spiegarvi quanto sia vitale, in un viaggio interstellare!» (p. 31).
  • Contrammiraglio Ammanettalastretta: «Mi spiace contraddirvi, ma io non vi stavo contraddicento! Stavo puntualizzando!» (p. 33).
  • Pippok: «Non ho bisogno di usare la mia logica svalvologica per capire che sei preoccupato!» (p. 33).

  • Scotton: «Non abbiamo potuto ricaricare la dinamo! O usiamo l'energia residua per gli scudi, o per i raggi, oppure per fuggire!» (p. 40).
  • Tirk: «Scotton! Abbiamo energia sufficiente per un'ultima fiondata?» - Scotton: «Sì, ma dopo averla usata non funzionerà più nemmeno il distributore di merendine!» - Tirk: «Al diavolo le merendine! Fiondiamoci verso l'ignoto, a tutta velocità!» (p. 41).

sabato 8 novembre 2014

Adam Wild


Mercoledì 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate (anche se non c'entra niente con questo post) è uscito nelle edicole il secondo numero di ADAM WILD.
Si tratta di una nuova saga creata da Gianfranco Manfredi e presentata in anteprima al Romics 2014 autunnale il mese scorso, ma anche al Lucca Comics & Games 2014 la settimana scorsa.
Ambientata nell'Africa subequatoriale della fine del 19° secolo, ha come protagonista un esploratore scozzese, un ribelle che combatte contro lo schiavismo e le ingiustizie.
Come dichiarato anche da Davide Bonelli, questo nuovo personaggio rappresenta un ritorno dell'Avventura con la "A" maiuscola, un pò quella che ha caratterizzato la Bonelli ad esempio con Mister No e le sue storie sudamericane.
Gianfranco Manfredi, anche se dichiara di non poter attingere ad esperienze dirette come faceva Sergio Bonelli, tramite studi e ampia documentazione (un pò come faceva Salgari, praticamente) ha voluto portare all'attenzione una realtà storica dimenticata: lo schiavismo e la tratta degli schiavi, anche dopo che "l'Occidente" aveva ufficialmente dichiarato illegale tale pratica.
Manfredi, dunque, tramite le storie di Adam Wild e il suo ingaggio sulle tracce di Livingstone, ci mostra come il commercio di esseri umani sia semplicemente passato di mano, non più gestito direttamente dagli europei, ma dagli arabi e poi dagli asiatici.
Una triste pagina dell'Umanità che è giusto conoscere e da cui bisognerebbe ripartire per interrompere ogni schiavismo ancora oggi esistente e ogni crimine contro la natura e gli esseri viventi.

Missione della settimana: sostenere un progetto a favore della tutela della vita sul nostro pianeta. A tal proposito, questo blog ha aderito alla campagna del WWF: "Stop ai crimini di natura", adottando un elefante (che potremmo ribattezzare Manfredi in onore dell'autore bonelliano, e/o Wild in onore di questo nuovo personaggio "ambientalista"/"attivista"/"umanitario") e partecipando alla petizione per fermare i crimini di natura nel nostro Paese. (Attenzione: il sito WWF potrebbe contenere immagini forti).


Citazioni dal n° 1 (attenzione spoilers):
  • Adam Wild: «Quella che per voi è un'avventura, per me è una passeggiata! E quella che per me è un'avventura, per voi è morte certa!» (p. 9)
  • Adam Wild: «Chi non rispetta gli altri, non merita rispetto» (p. 28)
  • Makibu: «La memoria dura anche meno degli edifici...» (p. 44)
  • Narciso: «Debbo dedurne che incontreremo belve molto feroci?»; Makibu: «Le pià feroci, conte: gli esseri umani!» (p. 51)
  • Adam Wild: «Mi chiamo Adam Wild. E, nel caso non lo aveste capito, odio gli schiavisti!» (p. 63)
  • Adam Wild: «Una principessa che consulta la sua tribù è un capo saggio!» (p. 67)
  • Makibu: «Sappiate aspettare, conte, e le cose si spiegheranno da sole.» (p. 72)
  • Alik: «Voi due avete sempre attizzato l'odio contro gli stranieri, per poter gestire indisturbati i vostri sporchi affari! Dopodiché, avete cominciato a disputarvi il comando...» (p. 95)
  • Adam Wild: «Odio i trafficanti di schiavi, ma non mi vanno a genio neppure quelli d'avorio... Quei bastardi stanno sterminando gli elefanti! E qualcuno deve pur cercare di fermarli!» (p. 96)
  • Adam Wild: «Io vivo giorno per giorno, Abasi. Ma una cosa è sicura: sono stato fermo per un anno e ho voglia di rimettermi in movimento... Grande Madre Africa... sto arrivando!» (p. 98)
Citazioni dal n° 2 (attenzione spoilers):
  • Amina: «Fare a pugni per diventare amici... Siete strani, voi maschi!» (p. 36) 
  • Re Mongo: «Era bisbetica anche la mia prima moglie. Con le successive non ho mai litigato... Accetta il mio consiglio, Adam: salta la prima!» (p. 37)
  • Re Mongo: «I cacciatori di cui stiamo parlando hanno suscitato odio e rabbia, perché prendono l'avorio e lasciano le carcasse degli elefanti a marcire nella savana... Un vero scempio!» (p. 38)
  • Adam Wild: «Frankie Frost ha lasciato la firma. Ma lo prenderò. Puoi pure riferire alle altre tribù che quel maledetto sterminatore di elefanti ha le ore contate!» (p. 41)
  • Noko: «Mai visto un cacciatore così crudele! Il diavolo deve avergli rubato l'anima!» (p. 47)
  • Pokomo: «Per fare ciò che è giusto, non c'è bisogno di aspettare ordini.» (p. 59)
  • Noko: «Sono ancora vivo.... E le belve feroci mi spaventano meno del diavolo bianco...» (p. 60)
  • Frost: «Un vero capo è al di sopra di qualsiasi legge. La sua unica regola dev'essere l'imprevedibilità! Ed è saggio che si mostri magnanimo... quando serve!» (p. 60)
  • Adam Wild: «Al diavolo piacciono le anime pure. Le carogne come Frost fanno schifo pure a lui.» (p. 65)
  • Adam Wild: «Non lo conosco affatto. So cosa fa, e questo mi basta e avanza per desiderare di cancellarlo dalla faccia della terra!» (p. 69)
  • Makibu: «Adam ha bisogno di noi, quanto noi di lui. E comunque, i veri amici non stanno lì ad aspettarsi... si vanno incontro!» (p. 75)
  • Adam Wild: «Incredibile! E' assolutamente convinto di essere furbo e non ne combina mai una giusta... Bah! Peggio per lui.» (p. 76)
  • Adam Wild: «Chi non usa la testa, è destinato a perderla!» (p. 87)
  • Narciso: «Gli abbiamo salvato la vita e neanche ringrazia. Preferisce correre dietro a una femmina... E io che pensavo fosse un vero uomo... di quelli tosti!» (p. 93)


E, come da tradizione bonelliana, ecco la colonna sonora del n° 1:





domenica 26 ottobre 2014

Topolino 3074 omaggia l'imperatore degli Stati Uniti

Questa settimana è uscito TOPOLINO 3074, numero con editoriale dedicato al recente Romics 2014 e la cui storia clou è "Topolino e il dollaro dell'imperatore", un nuovo capolavoro di Francesco Artibani con disegni di Alessandro Perina in cui Topolino e Pippo si ritrovano a viaggiare nel tempo per incontrare l'unico imperatore degli Stati Uniti della Storia, Joshua Norton. Una storia piacevole, divertente, interessante e di alto livello, che porta all'attenzione un personaggio storico realmente vissuto di cui non molti conoscevano l'esistenza. Un modo per imparare qualcosa di nuovo con leggerezza. Un binomio tra cultura e intrattenimento che continua mostrarci opere di altissimo livello.

La citazione del numero (attenzione spoiler):
Imperatore Norton: «La vostra battaglia per la giustizia va sostenuta, e così ho pensato che quel tesoro servità più a voi che a me.
Hector: «Io... io non so davvero come ringraziarvi!»
Pippo: «Facendone buon uso, per esempio!»
Imperatore Norton: «Ben detto, signor ministro! Difendete i più deboli, date cibo a chi ha fame e libertà a chi l'ha persa! La seduta è tolta!» (p. 44)
La missione della settimana: fare un pò di beneficenza seguendo l'indicazione dell'imperatore Norton ;)

mercoledì 15 ottobre 2014

Il TOPO della settimana

E per la vignetta della settimana il vincitore è: il Club del Buzzurro (la storia clou di TOPOLINO 3073).
Il compito di questa settimana: una rimpatriata con qualche vecchia conoscenza.

venerdì 10 ottobre 2014

Una giornata al museo

La missione di questa settimana è: visitare un Museo.
Il 12 ottobre, infatti, sarà la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, iniziativa proposta dall'Associazione Culturale Famiglie al Museo per "promuovere la cultura museale, artistica e scientifica italiana tra le famiglie con bambini", ma può essere anche occasione per radunarsi con un gruppo di amici.
I musei che hanno aderito prevederanno "un programma creato apposta per i giovani visitatori".
La redazione di TOPOLINO sarà presente a Milano presso la Pinacoteca di Brera.
Comunque, tra quelli che hanno aderito ci sono musei proprio per tutti i gusti.

Ref: Topolino 3072

domenica 21 settembre 2014

Un passo verso la Cultura




Questa settimana ognuno di voi ha un compito da svolgere. Dovete fare un passo verso la Cultura. Dovete fare almeno una delle seguenti azioni:
  • Iniziare/Finire di leggere un libro;
  • Acquistare un libro;
  • Regalare un libro;
  • Iscrivervi alla biblioteca della vostra città;
  • Prendere in prestito un libro da leggere.

Un punto bonus se il libro è di Umberto Eco (omaggiato nella storia).

Citazioni dalla storia della settimana:
  • "Il mio interesse è solo per la cultura. Il sapere è la ricchezza più grande..." (Paperon de Paperoni)
  • "Siamo colleghi e amici!" (Omberto Oco); "Noi accademici siamo superiori a certe meschine competizioni!" (Pico De Paperis)
  • "Anche le dicerie e i miti hanno un valore per la cultura!" (Pico De Paperis)
  • "Avere troppe informazioni... è come non averne affatto!" (Rockerduck e PdP)