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sabato 10 ottobre 2015

18^ Edizione del Romics - Autunno 2015

Tra il 1° e il 4 ottobre si è svolta la 18^ edizione del Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games; la 15^ edizione autunnale.

L'evento, che fino all'anno scorso era dislocato in 3 padiglioni, quest'anno è stato ampliato arrivando ad occupare ben 5 padiglioni (erano 4 nell'edizione primaverile).
Il padiglione 7 è quello dedicato ai Fumetti, con i vari stand e la sala per gli incontri con autori ed addetti ai lavori; il padiglione 5 è dedicato al mondo del Cinema, con il palco Comics and Movies che ha ospitato alcuni eventi imperdibili; il padiglione 8, con il palco del Pala Romics, è quello dei grandi eventi; a questi tre padiglioni storici, si è aggiunto il padiglione 5, "Play Space", dedicato ai giochi "da tavolo" (carte, strategia, giochi di ruolo) e ai "kids", e il padiglione 6, "Game Entertainment", dedicato al mondo "elettronico" dei videogames e degli youtubers.
Un ampliamento certamente indispensabile vista la continua crescita di affluenza che in questa edizione ha raggiunto il record di 200.000 presenze nei 4 giorni di Festival.

Con un programma tanto ricco, è impossibile riportare tutti gli elementi interessanti che hanno caratterizzato questa edizione. Proveremo a riassumere alcuni di quelli che più ci hanno colpito.

Iniziando dal padiglione 7, quello dedicato ai fumetti: pieno di stand delle case editrici, con le ultime novità ma anche con chicche meno recenti, stand dei negozi di fumetti e gadget, delle scuole di fumetto, di negozi di fumetti, ecc.
  • Tra gli altri, degno di nota l'immancabile stand Disney-Panini che questa volta, tra le tante pubblicazioni particolari, anche con raccoglitori ad-hoc, proponeva in anteprima il secondo volume della raccolta Definitive Collection di "Pippo Reporter", la saga ad opera di Teresa Radice e Stefano Turconi. Ma non solo. Sempre in anteprima, sono stati presentati i 2 volumoni in Limited Deluxe Edition che raccolgono le nuove storie del grande ritorno di PK: "Potere e Potenza" (ad opera di Francesco Artibani, Lorenzo Pastrovicchio e Max Monteduro) e "Gli argini del tempo" (ad opera di Alessandro Sisti, Claudio Sciarrone e Max Monteduro). Una saga che comunque continuerà su Topolino come avvenuto già con questi due capitoli, a partire dal n° del 4 novembre (come anticipato anche nel numero uscito questa settimana in edicola).
  • Oltre alla presenza allo stand di alcuni degli autori di PKNE (New Era), c'è stata anche una conferenza a cura di Alessandro Bottero, che ha permesso di approfondire la vita e le opere di Francesco Artibani.
  • E sempre Francesco Artibani, grande protagonista di questa edizione, ha partecipato, con Katja Centomo per la casa editrice Tunué, alla presentazione della nuova iniziativa editoriale dedicata a Monster Allergy. La saga, che fu chiusa bruscamente lasciando tutti con l'amaro in bocca, è stata ripresa dalla Tunué che ha deciso di ripubblicare tutti i 29 episodi raccolti in due grandi volumi e di realizzare un n° 30 (che sarà incluso anche nel secondo volumone) che permette di avere una nuova conclusione, certamente meno sbrigativa. Nell'attesa della pubblicazione di questi volumi, presso lo stand veniva venduto il volumetto "Aspettando Monster Allergy" con una presentazione del mondo di Zick e Helena creato da Artibani, Centomo, Barbucci e Canepa.
  • Altra conferenza importante è stata quella di Claudio Chiaverotti che per la Bonelli, dopo ave concluso la serie "Brendon" col numero 100 l'anno scorso, ora ha presentato la sua nuova opera "Morgan Lost" che giungerà in edicola il 20 ottobre. Una serie action-thriller (anche un pò pulp) che utilizza 3 colori (bianco-nero-rosso), il che dovrebbe permettere al lettore di vedere le avventure come le vede il protagonista, daltonico, Morgan Lost.
  • Immancabile e imperdibile la conferenza della RW Edizioni, con le novità legate a DC Comics e Marvel, curata da Alessio Danesi.
Passando al padiglione 5:
  • Innanzitutto, qui è stato allestito lo spazio espositivo dedicato a Diabolik e a Bruno Bozzetto. Due mostre stupende, anche con gadget e, nel caso di Diabolik, con le due auto che caratterizzano il personaggio.
  • A proposito dei due protagonisti delle mostre, c'è da dire che Bruno Bozzetto è stato anche uno dei premiati con i Romics d'Oro 2015, mentre di Diabolik è stata presentata la nuova iniziativa editoriale della Astorina, ideata da Mario Gomboli, Tito Faraci e Giuseppe Palumbo, in cui c'è una svolta nelle avventure di Diabolik. La nuova miniserie, intitolata "DK", un pò come fu per "Pk" (forse qui c'è lo zampino di Faraci...) ma anche con Dylan Dog, per citarne qualcuno, ha l'intento di rinnovare il personaggio e attualizzarlo, in un certo senso. Un esperimento interessante che al momento consiste in 4 numeri mensili la cui uscita è prevista dal 1° novembre.
  • Tra gli eventi sul palco del Movie Village, certamente c'è la celebrazione dei 30 anni di "Ritorno al futuro", che il 21 ottobre tornerà al cinema. Per questa ricorrenza, la Universal ha presentato la pubblicazione di un cofanetto celebrativo, sempre in vendita da quella data "storica". Per celebrare ancora meglio questa ricorrenza, nei 4 giorni di Festival è stata messa in esposizione una DeLorean, modificata come quella del film.
A proposito di Youtubers:
  • Per quanto riguarda il mondo del web e di Youtube, c'è da dire che nei padiglioni appositi c'è stata la presenza, tra gli altri, di Cicciogamer89, che ha presentato finalmente i mitici paguri peluche (il simbolo del suo canale), ma soprattutto di Favij. Proprio di Favij, infatti, è stato presentato in anteprima il film che lo vede tra i protagonisti, "Game Therapy", al cinema dal 22 ottobre, di cui oltretutto si è parlato a "Che fuori tempo che fa" di sabato 3 ottobre con lui in studio.
Per quanto riguarda il padiglione 8, dove c'è la Sala Grandi Eventi:
  • Dopo una celebrazione di Star Wars, il cui primo nuovo capitolo giungerà nelle sale italiane dal 16 dicembre 2015, c'è stata la consegna dei Romics D'Oro - Autunno 2015: i 3 premiati sono stati Mario Gomboli, uno degli ideatori della nuova mini-serie "DK", Francis Manapul, autore soprattutto per la DC Comics e presente alla conferenza della RW Edizioni, e Bruno Bozzetto, del quale è stato proiettato un toccante cortometraggio animato a conclusione della cerimonia.
  • A conclusione del Festival curato da Sabrina Perucca (e che stavolta ha visto la novità di una nuova sigla, purtroppo al momento introvabile sul web, e la realizzazione di una interessante rivista da collezione, "Balloon", che approfondisce i contenuti dell'edizione), c'è stato il grande doppio evento presentato dalle sempre apprezzate Jun Ichikawa (che vedremo protagonista, il prossimo anno, in una fiction di prima serata su Rai 1) e Maria Giovanna Labruna: il Romics Cosplay Award (i cui vincitori rappresenteranno l'Italia al World Cosplay Summit 2016 in Giappone) e il Romics Song Contest (i cui vincitori realizzeranno la colonna sonora di una imperdibile nuova serie animata prodotta per la Rai: "Sbrain: neuroni fuori di testa").
Il prossimo appuntamento con il Romics è tra il 7 e il 10 aprile 2016!

lunedì 23 febbraio 2015

Topolino 3089 - Pippo Reporter

Rieccoci dopo le vacanze carnevalesche.
Tante sono le uscite interessanti che hanno contraddistinto queste ultime settimane. Oltretutto, il mese di febbraio è un mese certamente ricco di eventi e ricorrenze.
Abbiamo avuto il Carnevale, il Festival di Sanremo, San Valentino... Tanti spunti che non sono sfuggiti in editoriali, storie e albi della Disney.

Per recuperare sulle uscite di questo mese, partiamo però da TOPOLINO 3089.
Si trattava di un numero particolare, con una copertina inizialmente dedicata ai drammatici fatti di Parigi e che invece si è deciso di uniformare all'usanza attualmente in voga di legarla alla storia principale della settimana. Una scelta che ci può stare, visto anche il core-target.
La copertina definitiva, dunque, è costituita da Pippo Reporter, collegato alla saga di cui è pubblicato un nuovo tassello al suo interno. Il disegno, in realtà, è il ritaglio della sagoma di Pippo di un disegno che costituisce anche la copertina del primo numero di "Pippo Reporter", della serie "Definitive Collection", pubblicato il 15 febbraio (un bel volume che raccoglie le prime quattro storie con cui Teresa Radice e Stefano Turconi hanno trasportato Pippo in un'ambientazione anni '30 in cui svolge la professione di reporter; e c'è anche un'interessante intervista agli autori).
La storia del numero è la 14^ della saga ed omaggia Alessandro Manzoni facendo spostare Pippo da New York a Como! Una bella saga d'autore con i personaggi classici Disney riadattati per l'occasione, con Topolino che fa un'apparizione, ma che viene delicatamente accantonato, evidentemente ritenuto troppo ingombrante per poter garantire spazio a sufficienza agli altri protagonisti.
Nonostante il cambio di copertina in corsa, l'editoriale evocativo lascia intuire che non ha subìto modifiche, nonostante fosse stato pensato per la copertina rimpiazzata. Una bella perla poetica che vale e deve valere sempre, senza legarsi a fatti troppo più complessi.
La vignetta one-page della Ziche, invece, è dedicata al Festival di Sanremo (a cui è dedicato anche un inserto a metà volume). Una gag assolutamente azzeccata, visto come si è andato a trasformare lo slogan di quest'anno ("Tutti guardano Sanremo") e il successo ottenuto.
La seconda storia è il gran finale di "Zio Paperone e la sfida da 50$" di Giorgio Salati con disegni di Emilio Urbano. Una conclusione bella e incoraggiante che vale la pena leggere.
Poi c'è la breve di Gabriele Panini, con disegni di Massimo Asaro: una breve della saga "I casi di Rock Sassi".
Come quarta storia c'è una perla inaspettata: "Paperoga e la grande scoperta del Borbest", di Roberto Gagnor e disegni di Ottavio Panaro. Da una trovata insolita con cui si fa fare un tiro mancino a Paperino e Archimede insieme contro Paperoga, nasce un'avventura visionaria e sognante, assolutamente poetica ed evocativa, con finale malinconico e speranzoso... Belli anche certi dettagli come l'omaggio/citazione di "Ritorno al futuro" a pagina 116... Imperdibile.
A chiudere il numero, una storia particolare, "Paperinik... in cerca di ricordi", di Pietro Zemelo e disegni di Francesco D'Ippolito, in cui come in tanti film degli ultimi tempi, si ricostruisce tassello dopo tassello quanto avvenuto nelle ore precedenti al presente narrativo. Uno stile visto in film come alcuni di Quentin Tarantino o "21 grammi" con Sean Penn.

Un altro numero veramente meritevole.


Citazioni da TOPOLINO 3089 (attenzione spoilers):
  • Editoriale: «Quale forza magica si racchiude in una matita? Di ceerto quella di ridisegnare mondi capaci di regalare un sorriso a tutti i bambini e a chi, ogni tanto, vuole rivivere i sentimenti limpidi di quell'età. Noi del Topo ogni settimana siamo qui per questo e la copertina di questo numero è qui a sottolinearlo, con gioia e speranza.» (p. 5)
  • Peter: «Uhm... Si direbbe che De' Paperoni abbia avuto un'influenza positiva su tutti i dipendenti...» (p. 60)
  • Peter: «Sai adattarti e risolvere le più disparate situazioni... Malgrado la tua veneranda età!» - Paperone: «Pfui, all'anagrafe! Dentro ho ancora vent'anni!» (p. 61)
  • Presidente del Club dei Miliardari: «Paperone, vi concedo di nominare un amministratore delegato per gestire i vostri beni, poi potrete andare a guardare i lavori in corso come gli altri pensionati! Eh! Eh!» (p. 78)
  • Presidente della Società Geografica Paperopolese: «Il mondo è limitato, finito e misurabile... E non c'è spazio per queste sciocche fantasie!» (p. 124)
  • Paperoga: «Era bello pensare di avere fatto qualcosa di importante... Una volta tanto! Sigh!» (p. 125)
  • Paperino: «Il Borbest non era poi così male, in fondo! Era la direzione... dei sogni!» (p. 126)
  • Narratore: «Cerchiamo tutti il nostro Borbest... Per trovarlo non servono app, mappe o bussole... Basta avere voglia di sognare! E la strada sarà sempre quella giusta!» (p. 127)