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mercoledì 24 giugno 2015

Topolino 3109 - On the road

Da oggi in edicola il n° 3109 di Topolino.
Stavolta l'albo è dedicato all'estate appena arrivata, alle vacanze, ai viaggi e alle letture estive.
La storia che caratterizza il numero (a cui è dedicata la copertina di Paolo Mottura) è "Topolino e Pippo on the road", ispirata al classico della letteratura mondiale "Sulla strada" di Jack Kerouac, sceneggiata da Fausto Vitaliano e disegnata da Paolo Mottura.
Un altro capolavoro che ci viene donato come praticamente quasi ogni settimana negli ultimi anni. Una storia adulta che dovrebbe riuscire ad appassionare grandi e non.
Il resto del volumetto contiene delle storie leggere, quasi dei riempitivi, di media lunghezza, che comunque garantiscono altre piacevoli e divertenti letture.
Per la serie "Paperi a impatto zero", Riccardo Secchi ci offre un surreale classico topolinesco con "Il pannello solare".
Poi c'è un nuovo episodio di un'altra "miniserie": "Che cosa si fa stasera?": stavolta è Marco Bosco ad offrirci un classico topolinesco con "I Bassotti e il dettaglio trascurato".
Si prosegue con la leggera storia di Alessandro Mainardi: "Paperinik e la sostituzione provvisoria".
E, per chiudere l'albo, un grande classico con la famiglia dei paperi al completo: "Paperino e il dilemma della frittella" di Giulio D'Antona, con cui si lascia spazio anche al lato sentimentale e poetico, oltre che al divertimento.

Preview

Come anticipazione, viene annunciato che dal prossimo numero e per 4 settimane ci sarà una storia ad episodi legata al concorso "Topolino 4 you". Ciascun numero eccezionalmente costerà 1€ anziché i soliti 2,50€ e avrà due copertine differenti a scelta, fluorescenti e collezionabili.

domenica 1 febbraio 2015

Topolino 3088 - Quello che conta è il finale

Mercoledì 28 gennaio è uscito il numero 3088 di TOPOLINO.
La copertina, dedicata come di consueto alla storia clou della settimana, è ad opera di Giorgio Cavazzano e, se non è la migliore di questo inizio anno, di sicuro eguaglia quella della settimana scorsa: per il 3087 si trattava di un mix tra classico topolinesco e atmosfera evocativo-letteraria; questa volta vediamo un'atmosfera completamente topolinesca, allegra, dinamica, piacevole e invitante. Due effetti diversi, ma egualmente riusciti.
Ma veniamo alla storia che caratterizza questo numero, a cui è dedicata anche la classica e imperdibile one-page di Silvia Ziche.
"Zio Paperone, Paperino e Paperoga in: Quello che conta è il finale", ad opera di Fausto Vitaliano con disegni di Marco Palazzi: una vera e propria opera d'arte. Si tratta di un'opera talmente ricca di elementi che è difficile sintetizzare un commento in poche parole.
Abbiamo una grande storia classica in cui lo zione coinvolge i familiari in una delle sue attività economiche, abbiamo i rivali e i cattivi che spuntano a sfidare lo zione, abbiamo citazioni cinematografiche, una bella caratterizzazione dei personaggi, un'ottima trama coinvolgente e appassionante, e soprattutto un mare di gag di ogni tipo che divertono dall'inizio alla fine: ci sono gag verbali (già dalla prima vignetta), gag visive (il grafico nella seconda tavola, per esempio), gag comportamentali (le reazioni, le espressioni...) e soprattutto, gag che strizzano l'occhio al lettore, in un continuo dialogo tra autore, personaggi e lettori appunto (come l'arrivo e la ripartenza di Rockerduck, il reclutamento dei nipoti, l'ingaggio di Maga Magò, le didascalie...) che aumentano il coinvolgimento e il divertimento, soprattutto in una storia riuscita come questa.
Il resto dell'albo contiene altre cinque storie.
Innanzitutto, c'è il terzo capitolo di "Zio Paperone e la sfida da 50 dollari - Ep. 3: Primo stipendio", di Giorgio Salati con disegni di Emilio Urbano: storia che andrà a concludersi nel prossimo numero.
Poi c'è la breve da 4 tavole della serie "I casi di Rock Sassi", "Chi è la talpa?" di Gabriele Panini e disegni di Massimo Asaro.
"I Bassotti e la squisita alleanza", di Daniele Vassella e disegni di Luciano Milano, è una breve leggera (post-natalizia?).
Si prosegue con la particolare "Paperinik e l'indistruttibile lista": una riempitiva con una storia scritta da Jacopo Cirillo che contiene imprecisioni ad esempio sul passato dello zione e di Paperino, mentre i disegni sono nello "sperimentale" e particolare stile cubista di Alberto Lavoradori.
Infine, a chiudere l'albo c'è "Topolino e l'enigma delle dissolvenze incrociate" che sembra un bel giallo classico ma che invece si dimostra un giallo fantascientifico irrealistico.
Comunque, il divertimento è assicurato per tutti.

mercoledì 24 dicembre 2014

Topolino 3083 - Natale 2014


Non poteva uscire in un giorno migliore l'ultimo numero di TOPOLINO.
Per questa vigilia di Natale, vista la concomitanza di data, si è deciso di realizzare un numero da collezione, uno speciale a tema, in vecchio stile, qualcosa da poter ripescare poi in futuro con nostalgia.
E così, abbiamo una splendida copertina di Giorgio Cavazzano, una simpatica gag della Ziche sempre con zio Paperone.
Dopodiché, oltre agli auguri da tutta la redazione del "topo", abbiamo una particolarissima storia di Pietro Zemelo, "Topolino e l'albero di Holly", con cui si rievoca in modo poetico/malinconico la magia del Natale. Il consiglio è di leggerla in compagnia, con la propria famiglia.
Si prosegue con "Dinamite Bla vice Babbo ufficiale", di Fausto Vitaliano, con un esilarante ritorno dei "cafoni, burini, zotici e semplici bifolchi".
Principio cardine da seguire (tratto dall'articolo introduttivo della storia): "Certo, l'ideale sarebbe tendere la mano agli altri senza il pungolo di un tornaconto...".



A questo si aggiungono rubriche e inserti natalizi, come l'approfondimento su Rovaniemi (dove c'è la casa di Babbo Natale, in Finlandia).
Si continua con una storia natalizia a Quacktown, "Paperino Paperotto e il Natale sbarbato", ad opera di Bruno Enna. Una storia che ci ricorda di pensare anche agli animali e alla natura, e a
"cercare di guardare comunque al lato vero di queste feste: quello che ci fa trovare tutti insieme a scambiarci il pensiero più bello, quello di volersi bene".

Si conclude con una "storia in costume" scritta da Matteo Venerus, "Minni e le ricchezze che contano", sullo stile di "Christmas carol" e "Il Grinch": i "cattivi" del Natale. Un nuovo tassello riuscito di questo filone.
Citazioni dalla storia:
  • Zia Topolinda: «Non esistono piccole buone azioni... sono tutte grandi quanto il cuore di chi le compie!» (p. 126)
  • Mickey Berrytop: «Per l'avventore giù di tono, zuppa e pagnotta sono un dono» (p. 131)
  • Mickey Berrytop: «Mickey Berrytop: Se la neve copre i suoli, le patate si fan ghiaccioli!» (p. 137)
  • Mickey Berrytop: «Finché il salame non copre la vista, si può sceglier ssempre un'altra pista!» (p. 141)
  • Minni Mouseton: «La vera ricchezza non sta nell'oro o nel cotone... ma nelle persone!» (p. 152)
  • Minni: «La magia nasce e cresce con ogni piccola, grande buona azione... Anche quando portate a tutti un semplice ma sincero augurio!» (p. 153)


E, a chiudere l'albo, un regalo speciale dal Maestro Sergio Asteriti! 
Buon Natale a tutti voi!